manifesto

Carletto Marchese
03 Maggio 2012
Con questo articolo Carletto Marchese inizia la sua collaborazione con tempi.it. Curerà il blog Ce sta un amico mio, in cui racconterà tutto ciò che accade nella capitale. Come quale capitale? La Capitale. Nel terzo millennio il manifesto potrebbe sembrare elemento secondario. Un reperto vintage di quando le campagne elettorali si facevano a colpi di […]
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Luigi Amicone
23 Gennaio 2012
La militarizzazione del consenso che si sta creando intorno a un governo tecnicamente guidato da Berlino inquieta un po’. E fa un po’ impressione il plauso generale espresso con paginate su “1800 euro di risparmi a famiglia” che “potrebbero venire”. Singolare che l’ottimismo enfatico dei titoloni sia assistito da altrettanto poco enfatico uso dei verbi al condizionale
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Emanuele Boffi
04 Novembre 2011
Povero Er Pelliccia, il giorno dopo gli hanno pure ritirato la patente di indignato. Troppo impresentabile Fabrizio Filippi per simboleggiare la pura protesta, con quei pantaloni abbassati fin sotto l’elastico delle braghe, il tattoo sulla pancetta e quel ridicolo nomignolo da sfasciavetrine de Cesaroni de noantri.
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Massimo Giardina
25 Ottobre 2011
Intervista a Claudio Lubatti tra i promotori di un manifesto che raccoglie le firme di molti amministratori locali del Pd e che chiede più liberalizzazioni e più riforme. «Non siamo rottamatori e non vogliamo essere una corrente, ma abbiamo voluto rompere gli schemi, sfidare il sistema e ragionare sul merito»
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Leone Grotti
23 Ottobre 2011
Carlo Masseroli spiega a Tempi.it perché le persone dovrebbero iscriversi al Pdl, come propone il manifesto di Rete Italia, dopo le delusioni dell'ultimo anno: «Chiediamo di iscriversi in base ai punti e alle battaglie che faremo e che sono indicate nel documento. Sarebbe sbagliato buttare via 20 anni di storia. Chi crede in un approccio liberale ai problemi, si iscriva»
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