Un sito attacca il nostro manifesto perché siamo «cattolici e bigotti estremisti». Oltre che, ovviamente, «omofobi»

Su Giornalettismo si ricopre di insulti Tempi e chi ha firmato l’appello per l’Europa. Qui gli si restituisce la pariglia

Schermata 2014-02-28 a 15.25.22Giornalettismo – un sito che raccoglie la paccottiglia mainstream del pensiero giornalisticamente corretto – ha letto il nostro Manifesto sull’Europa e si è arrabbiato. Prendendo il coraggio a due mani, tale “Mazzetta”, così si firma il prode, ha vomitato una serie di insulti sui firmatari.

Il gagliardo scrive che il nostro manifesto «è quasi puerile nel suo scimmiottare i pilastri del bigottismo cattolico e riproporre la teoria secondo la quale tutto andrà bene se faremo più figli». Dice che siamo «timorati di Dio» che ci riuniamo «sotto le bandiere della natalità, contro l’Europa non sufficientemente prona al Vaticano» e che facciamo le solite tiritere «alla mobilitazione antiabortista». Ovviamente perché siamo «omofobi».
Poiché dalle parti di Giornalettismo si pensa come Mazzetta che Hannah Arendt sia una ghostwriter di Beppe Servergnini, il nostro manifesto è squalificato come un appello di chi ce l’ha «con l’aborto e i preservativi», coi «diritti degli omosessuali» e «con i sostenitori dell’eutanasia». Ergo noi siamo «bigotti», che usano «toni apocalittici» per proclamare nient’altro che «deliri senza senso» atti a raccogliere l’applauso di «bigotti estremisti». Davvero troppo grazia.

Poiché a Mazzetta sfugge che il problema demografico non sia una questione che riguarda solo i cattolici, gli omofobi e i bigotti, gli diamo una mano noi. In Italia sono crollati il numero dei matrimoni – non solo quelli religiosi – così come il numero delle nascite. Il tasso di fecondità delle italiane è ridotto ai minimi termini, soprattutto fra le donne di età compresa tra i 18 e i 29 anni. I bambini e i ragazzi di 0-14 anni rappresentano nel nostro paese solo il 14 per cento della popolazione (in Europa siamo al 17). Anche a chi non ha letto la Arendt capirà che sono numeri da capogiro e che qualche preoccupazione – non diciamo sui destini ultimi dell’umanità -, ma solo sulla possibilità che domani esista ancora un sistema pensionistico in Italia, dovrebbe venire.

Ovviamente, il Mazzetta può anche infischiarsene di tutto ciò e continuare a navigare su google cercando altri e più accattivanti nom de plume con cui coraggiosamente instaurare un sereno dibattito col prossimo. Consenta, però, che noi bigotti omofobi cattolici eccetera eccetera, invece, qualche domanda continuiamo a porcela, anche assieme a chi cattolico non è (come tre dei sei primi firmatari). Tra l’altro, stia sereno. Ogni tipo di nascita è da noi ben accetta. Noi vogliamo bene a tutte le mamme. Anche a quella dei cretini.