Cosa resta del mese dell’orgoglio ora che il transgender è diventato l’eroe delle élite e l'attrazione per lo stesso sesso è chiamata "transfobia”? Poco più di un’opportunità di marketing. Rischiosissima per gli alfieri di cause (e merchandising) arcobaleno
Il caso del transgender che ha fatto causa a un centro Yoga di Manhattan per 5 milioni di dollari (terza causa per "discriminazione" in 13 mesi) e delle imprese preoccupate di rivivere la stagione dei contenziosi innescati dall'Americans with Disabilities Act
A lezione di "lotta alla lgbtfobia" nella scuola dei figli dell'élite parigina gli alunni di quarta elementare dicono che gli uomini non possono restare incinti e che le femmine non dovrebbero condividere i bagni con uomini trans e vengono sgridati. La protesta dei genitori
Nell’antica e prestigiosa università britannica è scoppiata la guerra intorno a una conferenza di Kathleen Stock, nota femminista critica verso il culto del gender
Dopo gli scandali Tavistock, Stonewall, Mermaids e il rapporto Asleep at the Wheel, le famiglie dei ragazzi avviati alla transizione di genere nelle scuole porteranno il ministero dell'Istruzione in tribunale. Il premier Sunak promette indagini e nuove linee guida
Oltre a squalificare la risoluzione per la depenalizzazione dell'omosessualità, il paragone tra Lgbt sotto la Meloni ed Lgbt nel paese che li punisce con ergastoli e pena di morte la dice lunga sull'ossessione per l'utero in affitto
Per lo Stato Mattéo, nato donna, è un uomo, e Victorie, nata uomo, è una donna, ma la mamma di Avah resta Mattéo che ha portato avanti una gravidanza "naturale". Scoppia il caso legale, burocrazia francese (e buon senso) in tilt
Milano non potrà più registrare i figli delle coppie dello stesso sesso. I giornali insorgono, ma la decisione «rende quelle bambine e quei bambini più uguali e non diseguali come si legge oggi in molti commenti ideologici», scrive Marina Terragni
Gli uffici dell'anagrafe in Spagna sono inondati dalle richieste dei maschi spagnoli: tutti vogliono cambiare genere, quasi nessuno cambiare nome. «Sospettiamo frodi ma non possiamo farci nulla»