Il famoso romanziere americano, autore di "American Psycho" e "Glamorama", denuncia le lobby Lgbt e «l'élite gay culturalmente corretta che dipinge l'Uomo gay come un extraterrestre santo»
Abbiamo letto la raccomandazione europea accettata dal nostro ministero delle Pari opportunità. Si auspicano nuove norme su matrimonio, cambiamento di sesso e pedofilia.
Dc Comics, tra le più famose case editrici di fumetti, ha assunto lo scrittore pluripremiato Orson Scott Card. Ma l'autore è contro il matrimonio gay e le lobby Lgbt fanno saltare il progetto: «Non può diffondere in pubblico le sue idee».
Intervista a Nathalie de Williencourt, portavoce di Homovox: «Rappresentiamo la maggioranza dei francesi omosessuali ma non ci ascoltano. Non vogliamo il matrimonio, perché non siamo come le coppie eterosessuali, che possono fare figli».
Ad ottobre la "Grande Chambre" della Corte europea si pronuncerà su una caso austriaco di adozione da parte di una coppia di lesbiche. Così gli adulti soddisfano i propri desideri sulla pelle dei bambini