Niente torta per le nozze gay. Pasticcieri costretti a chiudere: troppi insulti e minacce di morte

Già denunciati per discriminazione da una coppia di lesbiche, i coniugi Klein hanno deciso di chiudere l’attività perché perseguitati dagli attivisti lgbt

La pasticceria Sweet Cakes by Melissa, finita sui giornali dopo che i proprietari sono stati trascinati in tribunale per essersi rifiutati di preparare la torta nuziale per un matrimonio omosessuale, sarebbe sul punto di chiudere, dopo tanti anni di lavoro, a causa delle minacce e delle persecuzioni da parte degli attivisti gay. Lo ha rivelato il Washington Times in un articolo pubblicato ieri.

OBIETTIVO: RIEDUCAZIONE. All’inizio dell’anno i coniugi Aaron e Melissa Klein, titolari dell’attività commerciale dell’Oregon, sono stati denunciati da una coppia di lesbiche in base alla legge sull’uguaglianza che vige nello stato dal 2007, e che punisce le discriminazioni ai danni degli omosessuali: i due pasticcieri, infatti, avevano rinunciato alla commessa delle future “spose” perché, in quanto cristiani, sono convinti che il matrimonio gay è «contro il nostro credo morale e religioso», pur «senza avercela con nessuna persona lesbica o omosessuale». A gonfiare il caso, come ha già raccontato tempi.it, è poi intervenuto il ministro del Lavoro dell’Oregon, Brad Avakian, il quale ha voluto sottolineare che lo scopo di una vicenda come questa «non è di chiudere un negozio. Lo scopo è di rieducare: per coloro che violano la legge vogliamo che imparino da quell’esperienza».

AUGURI DI STUPRO. Sarà dunque per “rieducare” i coniugi Klein che negli ultimi mesi i fanatici dei “diritti lgbt” hanno preso di mira la pasticceria Sweet Cakes bersagliandola con oltraggi e minacce di ogni genere. Il telefono del negozio e di casa – informa il Washington Post – squilla in continuazione e dall’altra parte c’è sempre qualcuno pronto a insultare. Oltre al numero esorbitante di telefonate, ci sono le ingiurie via mail, le minacce di morte («alcune anche fisiche», racconta il quotidiano americano), gli auguri che succeda qualcosa di brutto ai figli della coppia o che Melissa venga uccisa o violentata. Esasperati, i due pasticcieri chiuderanno bottega e cambieranno casa per tutelare la loro famiglia. Del resto, da quando quello dei Klein è diventato un caso mediatico, anche gli affari della Sweet Cakes hanno subìto effetti negativi. Secondo i coniugi, perfino i fornitori della pasticceria sarebbero stati «tormentati e molestati» affinché interrompessero ogni rapporto.