I toni sempre più antisemiti delle proteste “pro Palestina” nei campus americani, la condanna della Casa Bianca, l’invito rassegnato di un rabbino ai suoi ragazzi
Reportage da Maale Adumin, una delle "colonie" più grandi nei Territori palestinesi, tra start up avveniristiche e una quotidiana guerra a bassa intensità. «Abbiamo paura, ma non ce ne andremo»
Così per evitare di regalare il paese di al-Sisi ai nemici dell’Occidente, Stati Uniti, Europa, governi arabi del Golfo e banche internazionali lo hanno riempito di soldi mettendo da parte le pretese di rigore finanziario
Uno sbarramento di cemento e una linea di campi minati separa il confine con il Libano da dove le milizie sciite colpiscono militari e civili e dove volano i droni israeliani
Perché Teheran tergiversa e perché, al contrario, Tel Aviv ha fretta di colpire il regime degli ayatollah. Il ruolo fondamentale degli Stati Uniti. Spiegazione
La necessità di contrastare le aggressioni e di restare legati a Washington nonostante la debolezza di Biden e Trump. L'azione militare di Israele non sia separata da quella diplomatica. Rassegna ragionata dal web
Anna Maria Bagaini, analista dell'Ispi, spiega a Tempi i dubbi di Tel Aviv: «L'estrema destra, ideologica e radicale, vuole punire l'Iran. Ma governo ed esercito sembrano consapevoli dei rischi»
L'intelligenza di Vasco Rossi, che ha capito le intenzioni di Hamas, gli atenei che non vogliono fare ricerca con gli ebrei, i rabbini che portano i figli a scuola con il giubbotto antiproiettile. Rassegna ragionata dal web
A preoccupare davvero lo Stato ebraico è l'annunciata vendetta del regime degli ayatollah. A Gaza la situazione continua a essere tragica e nel governo di Netanyahu c'è uno scontro su come proseguire il conflitto