Non si sa se il fatto sia vero, ma la piccola rischia l'ergastolo o la morte. Scarsa la mobilitazione per un episodio scandaloso. Solo Paul Bhatti, fratello di Shahbaz, sta facendo qualcosa. il precedente di Asia Bibi
L'Onu denuncia i crimini di guerra commessi in Siria. Anche i ribelli colpevoli, anche se in modo diverso. Intanto gli islamici abbandonano il regime siriano.
L'inviato in Siria di Repubblica racconta la vita dei cristiani: «Sta prendendo corpo il più cupo dei nostri presagi, i ribelli gridano: "Alawiya 'a tabut, Masihiyya 'a Beirut". Cioè "gli Alawiti alla tomba, i Cristiani a Beirut"».
La comunità musulmana di Milano si prepara al mese sacro, ma della moschea nemmeno l'ombra. Rozza (Pd): «La verità è che non ci siamo mai confrontati sul tema».
È la voce circolata in Egitto ma nasce da un malinteso. «La Costituzione oggi parla di "principi della sharia", resti così con un'esenzione per i non musulmani», spiega il segretario del Santo Sinodo.
Domenica di sangue per i cristiani a causa di due attacchi a una chiesa protestante e una cattolica a Garissa. Almeno 17 morti e 50 feriti, il bilancio degli attentati. Anche gli islamici condannano le violenze.
Sharia, ruolo dello stato, libertà di religione e di coscienza sono i temi trattati a Tunisi, dove ha luogo l'incontro promosso dalla Fondazione Oasis di Angelo Scola
Obama non ha mantenuto le promesse che nel 2008 avevano convinto i musulmani a votarlo in massa. I sondaggi dicono che è ancora più "islam friendly" di Romney, ma in tanti potrebbero voltargi le spalle.
Gli Stati Uniti mettono una taglia da 33 milioni di dollari sulla testa del capo dei terroristi somali di Al Shabaab. Questi rispondono così: «Offriamo dieci cammelli per Obama più dieci galli e galline per la Clinton».
Il numero uno dei terroristi, Al Zawahiri, chiede ai tunisini di «invocare la Sharia». In Egitto e Libia una Costituzione dominata dalla legge islamica è al vaglio. Segnali di allarme dai paesi che già l'hanno instaurata.