Dopo gli scontri di venerdì in Egitto davanti al quartier generale dei Fratelli Musulmani e le minacce di domenica di Morsi, il procuratore generale ha spiccato un mandato di arresto per sei membri dell'opposizione.
L'imam Yahya Pallavicini ha incontrato il pontefice: «Ha sottolineato come ci accomuni questo credere nell'Assoluto. Si augura, come noi, il dialogo tra le genti»
Ora ci sono le prove, nella parte di Aleppo dominata dai ribelli vige la sharia. «Applichiamo la legge islamica ma siccome siamo in tempo di guerra le pene più dure sono sospese».
Ai due uomini è stata inflitta la pena "haraba" prevista dalla sharia da comuni cittadini. Ministro della Giustizia: «Quando i cittadini si fanno giustizia da soli significa che lo Stato è morto».