Tribù arabe emarginate dal sistema di potere curdo in Siria e dal governo in Iraq hanno ricominciato a fornire combattenti all’Isis, entrata in una fase di guerriglia che non prevede il controllo di territori
Intervista a monsignor Bashar Warda, arcivescovo di Erbil, capitale del Kurdistan iracheno: «L’esistenza dei cristiani ha consentito la coesistenza nella regione di culture e religioni differenti. Fondamentale la visita del Papa»
È ciò che fanno le madri curde ogni mattina nelle carceri di Roj e al-Hol in Siria. «I bambini non hanno colpa di tutto questo. Voglio essere la loro maestra»
L’europeo medio fa fatica a realizzare che deve convivere con un virus, ma convive da anni con uno stillicidio atroce di violenza. Spesso girandosi dall’altra parte. Vedi Kabul
Nella parte destra di Mosul, quella più antica, rinasce la chiesa di Nostra Signora dell'Ora, pesantemente danneggiata dall'Isis. Anche l'arcivescovo caldeo è tornato a casa, ma le famiglie cristiane hanno ancora paura
Un talebano in Afghanistan giustifica a Repubblica gli orrori dei jihadisti con la frase: «È per il bene dell'islam». Il giornale minimizza, ma è una realtà con cui fare i conti