gilbert keith chesterton
«Salimmo sù, el primo e io secondo, /tanto ch’i’ vidi de le cose belle/ che porta ‘l ciel, per un pertugio tondo» (Inferno, canto XXXIV) Con buona pace dell’orsa Daniza, il primo animale verso cui l’uomo dimostrò una premurosa attenzione pare sia stato un cinghiale. Che non è esattamente il tipico animale «carino e coccoloso», […]
L’aggressione organizzata del 5 ottobre contro le Sentinelle in piedi (organizzata, perché i centri sociali si muovono se ispirati da qualcuno) aiuta a riflettere. Quali sono le vere armi del cristiano? La prima è un intenso rapporto con Dio. Per i laici il modello sono i primi cristiani. Pietro è in carcere, e che si […]
«Venimmo al piè d’un nobile castello,/ sette volte cerchiato d’alte mura,/ difeso intorno d’un bel fiumicello». (Inferno, canto IV) Sono incompetente quanto a economia e politica, e ho uno spiccata predisposizione per il romanzesco. Perciò sognavo di svegliarmi un bel giorno e sentire che era nato lo stato indipendente della Scozia. Sono figlia di Chesterton, […]
«Chiamavi ‘l cielo e ‘ntorno vi si gira,/ mostrandovi le sue bellezze etterne,/ e l’occhio vostro pur a terra mira» (Purgatorio, canto XIV) La bellezza salverà il mondo. Quanto è diventata inflazionata quest’intuizione di Dostoevskij. Poi col trionfo de La grande bellezza siamo stati ulteriormente inondati di retorica e sogni idilliaci. Da svegli, di idillio […]
E quando i freddi pedanti ci fecero osservare, quali freddi eventi meccanici dovessero accadere, dal buio le nostre anime dissero: «può darsi, ma vi sono cose più probabili». (G. K. Chesterton) Di recente ho letto l’opinione di un critico letterario che si lamentava delle solite letture estive consigliate dagli insegnanti. La proposta «innovativa» che lui suggeriva era di fare una bella […]
«Sì de la scheggia rotta usciva insieme/ parole e sangue» (Inferno, canto XIII) Una famiglia come tante: moglie, marito e due figli (maschio e femmina). Perfetto, e normale. Un uomo e una donna che condividono faccende quotidiane tra casa e lavoro nella periferia milanese: gente talmente comune da essere invisibile; nel quartiere, i vicini ne […]
«Qui vid’i’ gente più ch’altrove troppa» (Inferno, canto VII) Basta uno sciopero per far sì che il percorso rettilineo dal punto A al punto B (in tutto 20 chilometri) si tramuti in un’affannosa gimkana. Dunque, al posto di un comodo treno ho attraversato a piedi la folla bolognese da giorno di mercato, per poi salire […]