gilbert keith chesterton
View image | gettyimages.com Seriamente, come gioca un bambino. Con queste parole il premier Matteo Renzi ha concluso l’assemblea dei grandi elettori, prima che cominciassero le votazioni per l’elezione del presidente della Repubblica. Io pensavo fosse una citazione da Chesterton, invece era Nietzsche, che afferma: «Maturità dell’uomo significa avere ritrovato la serietà che si metteva […]
Un funerale e un battesimo, per me è cominciato così il nuovo anno. Prima ho abbracciato la mia migliore amica che ha dato l’ultimo saluto a suo nonno Remo, poi ho abbracciato mia cognata che ha accompagnato al fonte battesimale la piccola Irene. Nonno Remo ne ha viste di cose, sempre portando in tasca una […]
Sottomissione di Michel Houellebecq è il libro dell’anno, per una coincidenza da brivido: racconta di un’ipotetica Francia sottomessa a un governo islamico ed è uscito nei giorni degli attentati di Parigi. C’è chi arriva in modo drammaticamente puntuale, e suo malgrado; c’è chi passa un po’ più sotto silenzio ma arriva con un secolo d’anticipo, […]
L’anno scorso, proprio nell’imminenza del Natale, riflettevamo come di solito non si studino al liceo o all’università neppure una poesia dedicata alla nascita di Gesù e non si racconti più la sua storia. La cultura contemporanea tende a mistificare la realtà tanto da trasformare il Natale nella festa della luce o in altre feste come […]
«Il cielo è ovunque a casa sua» (G. K. Chesterton) Il gioco preferito di Chesterton era «smentisci il profeta», che è semplice e divertente: si tratta di osservare la gente comune e constatare quanto se ne infischi di tutto ciò che ogni spocchiosa scienza, ideologia o teoria va sbandierando sull’uomo. Ecco come lo descrive lui […]
«Di provedenza è buon ch’io m’armi» (Paradiso, canto XVII) Esistono i supereroi della vita reale: è un fenomeno nato in America all’indomani dell’11 settembre. Si tratta di persone comuni, che per puro spirito volontario offrono aiuto in difesa della gente. Si mascherano, hanno nomi di fantasia, ma collaborano con le forze dell’ordine. Non hanno superpoteri, […]
«La bufera infernal, che mai non resta,/ mena li spirti con la sua rapina;/ voltando e percotendo li molesta». (Inferno, canto V) Il vero nome di Dante era Durante; l’abbreviò, perché nomina sunt consequentia rerum. Il nostro nome parla di noi. E preferì che il suo nome parlasse del dare e offrire, anziché del durare. […]