gilbert keith chesterton
Il lavoro è sacrosanto, e il riposo? Non è stato un semplice sfizio ironico quello che mi ha fatto ricordare in occasione della Festa del Lavoro che il signor Chesterton scrisse due articoli intitolati rispettivamente Dello stare coricati a letto e Intorno all’abolizione del riposo domenicale (dalla raccolta La nonna del drago e altre serissime […]
Tutti a parlare di meritocrazia e di pulizia. Ma il nostro amico Chesterton ci direbbe che il "discreto" è meglio del "meglio". E che a ragionare col condizionale si fanno grandi disastri. Elogio della vita normale, dell'uomo medio e dei comici che sanno farci ridere proprio perché prendono a bersaglio i "luoghi comuni".
Oggi si può ancora essere certi di qualcosa? Nella terza giornata di Meeting si prova a rispondere a questa domanda con i paradossi di Chesterton, il cambiamento di un teologo anglicano e l'incontro sul titolo del Meeting. Esposito: «La certezza inaugurata da Cristo è l'unico caso in cui una risposta totale e ultima alla domanda dell'uomo non la annulla, semplicemente risolvendola, ma anzi la rimette in moto e l'esalta come la strada propria dell'umano»