È una buona sentenza quella sul suicidio assistito? La Consulta era tenuta a pronunciarsi così? E i giudici cattolici? Domande di un lettore, risposta di Alfredo Mantovano
Immobile, depresso, condannato ai farmaci a vita, ora è felice grazie a qualcuno che si è opposto alla sua morte assistita. E questa volta tutti applaudono, sapete perché?
Il comunicato dell'Associazione Medicina e Persona sulla sentenza della Corte costituzionale sul suicidio assistito: «Scopo del sistema sanitario è migliorare la salute dei pazienti, non facilitare la loro morte»
Pronta per il referendum una legge sulla morte assistita. Piena di inutili paletti che non risparmieranno la vita di malati e disabili come Claire Freeman
Giudizio e opere. Mentre l’Italia cambia volto a colpi di sentenze e ogni sforzo di resistenza politica pare sempre più inutile (vedi il suicidio assistito), sono queste le due dimensioni da coltivare per non perdere la voglia di «immischiarsi del mondo»
Sul suicidio assistito occorre evitare l'errore compiuto con la legge 194, dove l'obiezione di coscienza precluse ai medici obiettori ogni contatto con le donne, e rese i non obiettori dei meri esecutori di aborti
Dopo gli anziani, i disabili, gli incapaci, i neonati e gli adolescenti, anche l'ultimo "paletto" sta per cadere: si discute l'introduzione dell'iniezione letale nell'ultima fascia d'età protetta dalla legge