Chiusa l’era Merkel, ai popolari farebbero bene ad aprirsi a un dialogo con i conservatori. Questo riporterebbe ordine nel gioco e chiarirebbe che esiste un’alternativa al mainstream progressista
La legge Bazoli mutua da quella per l’aborto forma, struttura, dinamica, perfino la lettera. Però invece del concepito, nel mirino c’è l’ammalato, il disabile, l’anziano non autosufficiente
Come evitare che l'offerta della morte assistita crei una ulteriore “domanda”, soprattutto tra pazienti più fragili, depressi, soli? Non si può. Più è garantita da Stato e medici, più gente si toglie la vita
La bocciatura del referendum sull'omicidio del consenziente è sacrosanta, ma la stampa sembra non aver capito che c'è differenza tra il quesito proposto dai Radicali e l'eutanasia. Peggio dei giornali, hanno fatto solo i politici
Provano a indorare la pillola promettendo “rigidi paletti” che impediranno derive distopiche. Ma dovunque eutanasia e suicidio assistito siano divenuti legge, ogni argine è saltato alla svelta. Rassegna internazionale di orrori “compassionevoli”
Per la Consulta «non sarebbe preservata la tutela minima costituzionalmente necessaria della vita umana, in generale, e con particolare riferimento alle persone deboli e vulnerabili». La soddisfazione della Cei e del Comitato per il No
Guida ai contenuti del mensile di febbraio 2022. In copertina la piaga della pedofilia nel clero e l’ambigua offensiva (dentro e fuori la Chiesa) contro il Papa emerito
Nella Giornata del malato è stato tutto un titolare «trovato il farmaco», bastano venti grammi di Pentothal e il tetraplegico marchigiano «sarà libero». Ma quando ci ammazzavano i carcerati parlavamo di “barbarie”
La Fondazione Maddalena Grassi, da trent'anni alle prese con pazienti oncologici, malati di Aids, anziani, persone in stato vegetativo, fa proprie le parole di Bergoglio: «Il malato è più importante della sua malattia»