Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, «ha richiesto la sistematica partecipazione consultiva del sindacato togato nella fase di predisposizione delle norme»
Nel 2015 è stata sancita l’inedita “moratoria” nelle indagini sull’Expo. Renzi ha pubblicamente ringraziato Bruti per questo. Il successore avrà uguale «sensibilità istituzionale»?
L’ultima vergogna che macchia la politica italiana? A decidere le nuove norme sulle intercettazioni, ormai s’è capito, non sarà il Parlamento, ma le procure
La paludatissima commissione ha partorito una propostina timida timida, che i giornaloni hanno subito etichettato come «rivoluzionaria». Ma che in realtà non sposta nulla
La Corte dei conti vuole verificare giustamente come il Csm utilizzi un bilancio mediamente sui 35 milioni di euro, bussa alla porta ma se la vede sbattere in faccia
«Ogni sistema elettorale ha i suoi difetti. Tanto vale procedere alle nomine per sorteggio», disse il magistrato Bruno Tinti anni fa. Presi l’ipotesi come provocazione. Oggi ho cambiato idea
Intervista al procuratore di Venezia Carlo Nordio che ha qualche idea non corporativa per riformare la giustizia. A partire dalle troppe prerogative dei magistrati