I "partiti" delle toghe sono centrali nel disastro della giustizia. Anche perché governano il Csm, a cui spetta il compito di amministrare le carriere dei circa 9 mila magistrati
L'estensore del celebre emendamento del 2010 spiega il suo voto, diverso da quello del partito. «Ora un cittadino si potrà rivalere se ingiustamente danneggiato»
L'idea in un documento sulla riforma della giustizia da presentare al parlamento. Intervista a Marcello Gallo, professore di Diritto penale e accademico dei Lincei
Una delle massime autorità in tema di giustizia: «Sul processo penale non ci sono iniziative di rilievo. Il pm italiano può indagare su ciascuno di noi, usare a discrezione la polizia e se sbaglia, può sempre affermare con successo che era costretto dall'obbligatorietà dell'azione penale»
Intervista a Frank Cimini, gran conoscitore del palazzo di giustizia di Milano, su una guerra interna alla procura che «fotografa la situazione della magistratura: le inchiesta sugli "amici" si arenano mentre il Csm decide di non decidere»
Perché la procura di Milano ha tenuto il dossier Serravalle nel cassetto per 6 anni? L'ex sindaco lo ha domandato al ministero della Giustizia ed è stato indagato
L’Italia scivola verso la Grecia, due giovani su tre sono senza lavoro, siamo il paese della disoccupazione record in Europa, le famiglie vanno a ramengo, ma loro no. Sono intoccabili
Caro presidente del Consiglio, non ti devi limitare all’ironia. «Brr... che paura» devi dirlo sul serio. Dice niente il segnale che ti viene dall’Emilia? Dice niente la minaccia che ti viene dagli organi delle procure?
Appena il Parlamento sceglierà i suoi rappresentanti in seno al Csm inizieranno i giri di valzer del potere giudiziario. Un settore in cui la politica regna ancora sovrana e dove, per la prima volta, si annunciano tempi duri per le “toghe rosse”