Abedini, sposato con due figli e musulmano convertito al cristianesimo, è stato arrestato a settembre. Le "attività cristiane" per cui è stato condannato sarebbero state compiute nei primi anni 2000.
Durissima denuncia pronunciata domenica scorsa dal cardinale Bechara Boutros Rai, Patriarca di Antiochia dei Maroniti: gli Stati non compiano una «malvagia opera di istigazione» della guerra civile.
Il cessate il fuoco nel nord-est del paese sarebbe cominciato ieri alle 15 dopo che la fazione guidata da Abu Mohammed Abdulazeez si sarebbe divisa dal resto di Bokon Haram.
Arrestato a settembre, Saeed è nelle mani di un «giudice spietato» accusato di proselitismo. La famiglia non sa più se si trova ancora in prigione, i giudici gli hanno impedito di assistere al processo.
Si sono chiuse le elezioni per il Parlamento in Giordania. I Fratelli Musulmani protestano contro una legge elettorale che li ha sfavoriti e promettono di scendere in piazza contro il re.
Ieri è arrivata la condanna per Murat Altun, l'autista islamico del vicario apostolico dell'Anatolia. Potrebbe però uscire tra soli 6 anni per buona condotta.
Intervista a Peter Jacob, direttore esecutivo Commissione giustizia e pace della Cei pakistana: «L'ambasciatrice negli Usa ha proposto di cambiare la legge sulla blasfemia ma non è blasfema. Per ora è partita l'indagine».
Sherry Rehman aveva difeso Asia Bibi e presentato una mozione per modificare la legge sulla blasfemia, poi ritirata. È stata denunciata per blasfemia e sarà processata.