Nel 2014 i terroristi dello Stato islamico invadevano la Piana di Ninive, costringendo 120 mila cristiani a scappare. Dieci anni dopo, spiega a Tempi padre Georges Jahola, i fedeli sono tornati e hanno ricostruito le città
Ennesima “retata” nella diocesi di Matagalpa, quasi ottomila celebrazioni religiose sospese, decine di arresti ed espulsioni. Il rapporto delle Nazioni Unite certifica i crimini contro la Chiesa del dittatore Ortega
I bulldozer dell’Azerbaigian falciano lapidi e khachkar, da Shushi a Berdzor sono stati rasi al suolo luoghi sacri e rimosse le croci, a Stepanakert vengono intitolate vie agli autori del genocidio. Il terribile rapporto del Centro europeo per la legge e la giustizia
Il regime spegne l’emittente dopo 40 anni di trasmissioni. Interrompendo un canto, senza concedere il tempo di un addio né di dare spiegazioni ai fedeli di Managua. È il sedicesimo media cattolico eliminato dalla dittatura negli ultimi due anni
Quattro donne kamikaze inviate dai jihadisti fanno strage a Gwoza, nel nord del paese, mentre i terroristi diffondono filmati dove i cristiani rapiti implorano pietà
A causa della loro fede sono uccisi, imprigionati, torturati. Dalla Nigeria alla Cina, dal Nicaragua alla Corea del Nord, i cristiani continuano ad essere nel mirino di governi autoritari ed estremisti islamici. Numeri e storie di una tragedia ignorata o taciuta
Avevamo sperato nell’Italia e nella Francia, così come negli Stati Uniti e nel Canada. Risultati? Siamo invisibili. Esiste anche un genocidio che passa attraverso la soppressione del problema
In Canada un gruppo di attivisti porta in tribunale gli ospedali cattolici chiedendo che non possano più rifiutarsi di praticare l'eutanasia. È l'inevitabile deriva liberticida di un'ideologia mortifera
Le parole di Marta Petrosillo, premiata a Caorle da Tempi, e l'intervento di Paul Bhatti all'incontro sui cristiani perseguitati: «Solo la fede permette all’uomo di essere veramente libero»