Il regime impone le celebrazioni solo nei pressi delle chiese. I sacerdoti fuggiti all'estero denunciano le persecuzioni subite per mano del presidente Ortega
Blackout, mancanza di cibo e medicine; da giorni migliaia di cubani protestano contro la dittatura al grido «pane e vita». La repressione del regime e la testimonianza di padre Alberto Reyes: «Per mantenere una menzogna teatrale la gente muore»
David Gerbi, rappresentante in Italia del Consiglio supremo degli Amazigh, popolo perseguitato in Libia: «Con il reato di apostasia il paese tradisce la libertà religiosa che pure la Costituzione riconosce»
La nuova legge sulla sicurezza nazionale potrebbe costringere i preti a violare il segreto confessionale. L'attivista Benedict Rogers a Tempi: «I sacerdoti rischiano fino a 14 anni di carcere»
Più di 280 studenti sono stati sequestrati da una scuola primaria e una secondaria da parte di banditi armati. Gli insegnanti invocano «lo stato di emergenza nelle scuole», lo Stato sta a guardare
Il missionario carmelitano scalzo, da 33 anni nel paese piagato da guerre e povertà, è stato nominato vescovo coadiutore di Bangassou. L'intervista a Tempi: «La diocesi è grande come metà Italia e ci sono ancora problemi di sicurezza. Confido solo nello Spirito Santo»
Paul Bhatti, ex ministro e attivista, spiega a Tempi come le autorità si sono spese per rendere giustizia ai cristiani di Jaranwala dopo le violenze del 16 agosto 2023: «Restano diversi problemi, ma alcuni segnali ci permettono di sperare»
La Corte suprema del Pakistan attacca la polizia e il governo del Punjab, accusati di non aver fatto nulla per assicurare alla giustizia i persecutori dei cristiani di Jaranwala che il 16 agosto scorso bruciarono 21 chiese. «Ora forse c'è speranza»
Tuncer Murat Cihan, 52enne con problemi mentali, è l'unica vittima dell'attentato dell'Isis di domenica mattina in Turchia. Secondo lo zio, stava per convertirsi. «Con il sacrificio della sua vita ha evitato un massacro»
L’abbandono da parte dei genitori, il primo tentativo di espatrio, il carcere, le torture. Poi la seconda fuga, la conversione, la vera libertà. Testimonianza di Timothy Cho, “traditore” del regime dei Kim e oggi attivista per i diritti dei cristiani in Nord Corea