costa concordia
Intervista al vescovo di Carpi, Francesco Cavina, che ieri ha operato un sopralluogo nel modenese nei luoghi più colpiti dal [link url=https://www.tempi.it/terremoto-sette-morti-e-tremila-sfollati-in-emilia-nella-notte-ancora-scosse#axzz1vTyfp81P]sisma[/link]: «Una chiesa più distrutta dell'altra. Ma la gente ha reagito con speranza e coraggio».
Gli sposini Gabriele e Cristina erano in crociera sulla nave. Lei, in seguito al naufragio, ha perso il bambino. Il loro avvocato gira gli studi chiedendo un risarcimento di 14.000 euro. Ma Striscia la Notizia scopre che le persone intervistate nei vari format non sono mai salite sull'imbarcazione. Si tratta di attori, assoldati per recitare una storia vera e commovente.
Sul quotidiano di Ezio Mauro e Libero si dà notizia che il sacerdote di Besana Brianza, sopravvissuto al naufragio del Concordia, abbia detto una bugia ai parrocchiani, fingendo di essere a un ritiro spirituale. Siamo sicuri che sia andata così? Ma allora perché, una settimana fa, la stampa locale aveva già raccontato della sua vacanza?
Di esclusivamente italiano, anche nel caso della nave di Costa Crociere, resta la smania dell’autoflagellazione, la petulanza complottistica, la predica pseudopasoliniana. Cose di cui abbiamo già letto un certo campionario a tragedia ancora calda. Anticipiamo l'editoriale che uscirà sul numero di Tempi 03/2012, in edicola da domani.