Avevano le divise contate, ma sul campo hanno sorpreso tutti. Caroselli per le strade di Baghdad. Ecco cosa c'è dietro l'exploit dell'Iraq U-20 in Turchia
Con l'Apache la Juve ha fatto il colpaccio: ha preso un campione maturo spendendo la metà di quanto chiesto per Higuain o Jovetic. Ma le operazioni in attacco potrebbero essere finite qui.
«Non credo che l’Italia sia una porta chiusa solo perché ho giocato nell’Inter»: l'ex-numero uno dei nerazzurri strizza l'occhio ai giallorossi. Ma per arrivare a Trigoria dovrà ridursi l'ingaggio.
Prova scialba la sua contro la Nigeria, segno delle preoccupazioni sulla prossima stagione. Lui vuole il Real ma ancora non ci sono offerte valide, e intanto a Napoli appaiono striscioni contro di lui.
Galliani avrebbe trovato l'intesa con l'entourage dell'Apache: contratto fino al 2016 per 5,5 milioni. Ieri però c'è stato pure l'incontro con l'agente di Totò, che a Milanello ha sempre estimatori.
Oggi l'incontro a Parigi: ma per il tecnico di Pieris ci sono alcuni cavilli burocratici legati al suo contratto con la federazione russa, che chiede 3 milioni di euro per rilasciarlo.
Con l'arrivo di Pellegrini a Manchester i Citizens si butterebbero su Isco e lascerebbero libero il Faraone. Ma se al Milan arrivassero ricche proposte l'italo-egiziano potrebbe lasciare.
Il cileno strizza l'occhio ai nerazzurri, ma la Juve cede la sua metà solo per 7,5 milioni e chiede in cambio Bardi o Duncan. L'Inter rifiuta e tratta il prezzo. L'alternativa può essere Basta.