L'Associazione degli atei e degli agnostici razionalisti parla del referendum di Bologna. Ma i numeri sono numeri, e non serve essere dei bigotti baciapile per comprenderli
Il sistema pubblico integrato bolognese delle scuole per l'infanzia fa risparmiare i cittadini. E compone in equilibrio i rapporti tra laici e cattolici in città sulla scuola. In pochi vogliono far saltare tutto. Parla Giuliano Cazzola
Esplosiva intervista di Merola: i referendari fanno una battaglia «sulla pelle della città», «noi diamo fondi alle paritarie perché è giusto farlo», «questa è un’occasione per chiarire da che parte sta il Pd»
Le scuole paritarie, scrive il giurista Carlo Cardia su Avvenire, «oltre a venire incontro al diritto delle famiglie», comportano «vantaggio per le finanze statali»
«Una decisione che ha destato la sorpresa di Pdl, Lega Nord e persino dei grillini», spiega Valentina Castaldini (Pdl). Il sindaco «ha il terrore di non chiudere il bilancio»
Il ministro Maurizio Lupi ha sottoscritto il manifesto a favore del sistema pubblico integrato della scuola. «A Bologna il 26 maggio bisogna votare “B” come bambini»