Per alcuni analisti il motivo dell'intervento statunitense risiede nella volontà di indebolire il regime di Xi Jinping. I punti di vista di Rettig Gur, Riboua e Fubini
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump (Foto Ansa)
Alle domande di chi chiede perché gli Stati Uniti abbiano deciso di scatenare un’offensiva contro la Repubblica islamica dell’Iran, le autorità americane hanno risposto con una mezza dozzina di giustificazioni diverse: l’imminente operatività (due settimane!) di armi nucleari iraniane (Donald Trump), la necessità di azzerare il sistema missilistico iraniano che già ora minaccerebbe l’Europa, le basi militari americane all’estero, la marina militare Usa (Trump, M. Rubio, P. Hegseth), un attacco preventivo perché Israele stava per assalire l’Iran e certamente gli iraniani si sarebbero vendicati sugli asset americani nella regione (Rubio), la risposta ai tentativi iraniani di uccidere il presidente americano (Trump, Hegseth), la volontà di abbattere il regime iraniano o di costringerlo a cambiare radicalmente la sua politica (Trump, Rubio, Hegseth), la liberazione del popolo iraniano (Trump), la pace in Medio Oriente e nel mondo, per la quale è condizione necessaria la sconfitta degli aya...
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