Stasera in tv Benvenuti al Nord, Siani si crede Totò ma cà nisciun è fess

Claudio Bisio e Alessandro Siani di nuovo insieme per il sequel della commedia sbancabotteghino. Un frullato indigeribile di stereotipi

Stasera in tv su Premium Cinema Comedy alle 21.15 c’è Benvenuti al Nord. Il sequel dello sbancabotteghino Benvenuti al Sud,  diretto da Luca Miniero, ritrova i suoi protagonisti, Alberto e Mattia, che questa volta devono fare i conti con Milano e i veri e presunti stereotipi che l’accompagnano.

STEREOTIPI. Il risultato è una pellicola che a definirla scontata le si fa un complimento, dove gli stereotipi più che ridere fanno arrabbiare e dove i milanesi sono rappresentati come grandi mangiatori di sushi, modaioli e dalla vita scandita dalle agende. Come si trova un campano nella città della Madunina? Arriva con la giacca con i fendinebbia, riprendendo l’arrivo di Totò a Milano in Totò, Peppino e la malafemmena ma i tempi sono diversi e adesso anche le “sciure” del sud sanno che non serve indossare maglioni pensanti per affrontare l’estate meneghina.

CAFFETTIERE GIGANTI. Viceversa, la voluta esagerazione di una caffettiera gigante che i parenti di Mattia portano in treno evoca la famosa valigia di cartone, ma non ha lo stesso impatto emotivo dell’oggetto simbolo della migrazione “terrona”. Il film è stato premiato dal pubblico anche più del precedente episodio, probabilmente perché a noi italiani piace ridere di una serie di bollini che ci portiamo in fronte da anni, un po’ come l’etichetta “pizza, mafia e mandolino” di cui non riusciamo a liberarci dal secondo Dopoguerra. Tutto è bene quel che finisce bene e il film alla fine ci dice quello che vogliamo sentire: che siamo tutti uniti sotto la bandiera tricolore, che l’Italia è bella al Sud perché c’è il mare e al Nord perché c’è lavoro e che si può essere amici pur non condividendo l’accento. Meno male che c’è Miniero a ricordarcelo. Per gli esterofili criticoni il consiglio è La pelle che abito su Premium Cinema Emotion alle 21.15.