Socci: «I cattolici di questo governo riusciranno a salvare il paese?»

Qual è stato (ed è) il compito dei cristiani nell’organizzazione politica? Chi può pacificare questa terra? Si può scommettere sui cattolici? Antonio Socci scrive al Foglio

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«Qual è stato (ed è ancora) il compito principale dei cristiani nell’organizzazione politica del mondo?». Lo domanda Antonio Socci attraverso un articolo inviato a Giuliano Ferrara e pubblicato sul Foglio di oggi, intitolato “Vedo in opera una pacificazione storica italiana guidata provvidenzialmente da giovani leader cristiani”. Una domanda che c’entra, naturalmente, anche con la nascita del governo Letta e con il ruolo che in esso hanno i cattolici.
La risposta se la dà lo stesso Socci, ed è sorprendente: il loro compito è stato «la desacralizzazione del mondo. La sua laicizzazione». Una missione iniziata addirittura dal popolo d’Israele. «Come Ratzinger spiegò in un memorabile discorso a Parigi, la prima conseguenza della rivelazione biblica è la liberazione dalle superstizioni. Anche da quelle politiche. La desacralizzazione del mondo compiuta dai cristiani ha riguardato pure il potere che tutte le religioni pagane sacralizzavano». «In questo modo Dio ha creato lo spazio della libera coscienza individuale (e quanti martiri!), ha portato alla demolizione di assolutismi e teocrazie e in seguito alla svolta costantiniana, che è anzitutto la desacralizzazione dello Stato e l’inizio della vera laicità e della libertà di coscienza (…)».

LA SVOLTA PROVVIDENZIALE. «Con l’inizio della modernità gli Stati sono tornati all’assolutismo e ancora una volta la Chiesa si è trovata a combattere contro tutti questi fenomeni che erano una forma di risacralizzazione pagana del potere. (…) Nella vita del nostro paese è andata in scena una guerra civile permanente. Ebbene, provvidenzialmente, nelle ultime settimane qualcosa è accaduto. Sembra affacciarsi una pacificazione storica e non è un caso che a guidare questa laicizzazione della politica siano tre giovani cattolici (Letta, Alfano, Mauro). Anche nel Dopoguerra era stata una classe dirigente cattolica a salvarci dalle pericolose forme mitologiche della politica».

A conclusione, Socci pone un’altra domanda: «Basta un governo per realizzare una svolta simile? Chi può pacificare e sminare questa terra? Proprio i cattolici – facendo tesoro del magistero di Ratzinger e dell’evangelica predicazione di papa Francesco – potrebbero e dovrebbero far dilagare nella società l’antivirus che neutralizza l’odio: il riconoscimento dell’altro, il dialogo, il desiderio di costruzione comune, con la gratuità e il realismo. Si può scommettere sui cattolici?».

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