Siria. Ribelli islamisti attaccano la città cristiana di Sadad, gli abitanti cominciano a scappare

L’incursione delle milizie qaediste di Al Nusra e Stato islamico dell’Iraq e del Levante è avvenuta due giorni fa. La città è in una posizione strategica

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I ribelli hanno attaccato in Siria un’altra città cristiana, Sadad, che gode di una posizione strategica sulla strada che unisce Homs a Damasco. L’incursione dei guerriglieri, appartenenti anche alle milizie qaediste di Al Nusra e Stato islamico dell’Iraq e del Levante, è avvenuta due giorni fa e da ieri ci sono scontri con l’esercito di Assad, che cerca di liberare la città.

CRISTIANI SCAPPANO. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, l’attacco a Sadad ricorda quello al villaggio cristiano di Maloula. I ribelli sarebbero entrati da tre diverse direzioni e avrebbero subito preso l’ospedale cittadino, oltre agli edifici governativi. Una parte dei 15 mila abitanti, in maggioranza cristiani ortodossi e cattolici siri, è scappata dal paese. Attualmente l’esercito è entrato in città per aiutare la polizia e contrastare l’attacco, impedendo così ai ribelli di avvicinarsi alla strada principale che collega Damasco e Homs.

SADAD COME MALOULA? Secondo quanto riportato da Fides, la città biblica di Sadad, che si trova a 95 chilometri da Damasco e a 60 da Homs, ospita due chiese dedicate a San Sergio e San Teodoro, famose per i loro affreschi. Il timore è che i ribelli possano replicare i danni procurati alle chiese e ai luoghi sacri di Maloula, Raqqa e molte altre città, con saccheggi e distruzioni.

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