Il presidente Usa sembra riproporre lo "schema Venezuela" per abbattere il regime castrista. Ma il brutale ritorno alle sfere di influenza potrebbe spingere la Cina a invadere Taiwan
Un uomo cammina di fianco a un murale di Che Guevara all'Avana (foto Ansa)
Donald Trump ha abbandonato Taiwan tra le grinfie della Cina? È dal ritorno del presidente americano dal vertice a Pechino con Xi Jinping che i giornali americani, e non solo, accusano il tycoon di aver di fatto certificato la legittimità del dominio comunista sull'isola di Formosa. Nonostante Trump, come di consueto, sia riuscito a dire tutto e il contrario di tutto e a violare consuetudini decennali in un senso e nell'altro, la lettura è dettata più dalla confusione presidenziale che da reali dati di fatto. Ma anche se la politica americana non sembra cambiata rispetto al passato, questo non significa che Taiwan non sia in pericolo, soprattutto a causa della possibile reazione di Pechino alle minacce americane a Cuba.
L'ambiguità strategica degli Usa
Dal 1979, cioè da quando gli Stati Uniti hanno instaurato relazioni diplomatiche ufficiali con la Cina, l'obiettivo americano nei confronti di Taiwan è stato quello di mantenere lo status quo. Pur sapendo che Taiwan non ha mai fatto part...
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