Rassegna ragionata dal web su: le dichiarazioni del “sedicente” leader del M5s, i danni di Mani pulite, la politica estera di Grillo e molto altro ancora
Giuseppe Conte, presidente (sospeso) del M5s (foto Ansa)
Giuseppe Conte, presidente (sospeso) del M5s (foto Ansa)
Su Huffington Post Italia scrive Mattia Feltri: «La coincidenza fra il trentennale di Mani pulite e l’ammissione dei referendum sulla giustizia non porta con sé soltanto la suggestione del sincronismo: porta trent’anni di disastrosi guasti irrisolti da una politica imbelle, ma pure da un giornalismo che ancora oggi indugia nell’euforia della rivoluzione dell’onestà – da Di Pietro a Di Battista non è un triplo salto mortale, a pensarci bene – e da un’opinione pubblica attraversata dal brivido del riscatto, e dell’autoassoluzione, soprattutto quando viene a sapere di un politico intrappolato nell’avviso di garanzia; la sentenza, specie se di non colpevolezza, è un accidente futuribile».
Perfetto Mattia. Tra i commenti al trentennale, molto affannati quelli di Gherardo Colombo che spiega come non ci siano prove della volontà politica dei pm milanesi. Mah. Comunque ci sono i fatti della volontà antipolitica del famoso pool (si pensi...
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