Radio Londra/ Ferrara: «Viva Marchionne, bolscevico che onora l’Italia»

Sergio Marchionne decide e annuncia che la Fiat per produrre deve uscire da Confindustria e dà «uno schiaffo» a Emma Marcegaglia. Ferrara lo applaude a Radio Londra: «Bravo Marchionne, un rivoluzionario, un bolscevico, se ce n’è uno, un outsider di quelli che onorano il grande teatro della nostra Italia»

Giuliano Ferrara, direttore del Foglio, applaude Sergio Marchionne, ad di Fiat, dal palco di Radio Londra: «Bravo Marchionne, un rivoluzionario, un bolscevico, se ce n’è uno, un outsider di quelli che onorano il grande teatro della nostra Italia».

I complimenti sono per la lettera a Emma Marcegaglia nella quale si annuncia che Fiat nel 2012 uscirà da Confindustria e che lo farà perché “non può permettersi di operare in Italia in un quadro di incertezze che la allontanano dalle condizioni esistenti in tutto il mondo industrializzato”.

L’ennesima conferma che Tempi.it faceva bene a scrivere che Confindustria è inutile (anche se per ora dobbiamo tenercela).