Leone XIV: «Il Natale ci ricorda che la vita è buona e va difesa sempre»

Di Leone Grotti
25 Dicembre 2025
Il Papa critica la legge sull’eutanasia dell’Illinois: «Dio si è fatto uomo come noi per mostrarci che cosa significa vivere davvero la vita umana. E io prego che il rispetto per la vita cresca di nuovo dal concepimento fino alla morte naturale»
Papa Leone XIV durante un'udienza in Piazza San Pietro
Papa Leone XIV durante un'udienza in Piazza San Pietro (foto Ansa)

Il Natale non è un favola per bambini. La nascita di Gesù non è un evento fantasioso che non ha conseguenze per la vita degli uomini. Lo ha ricordato papa Leone XIV parlando ai giornalisti il 23 dicembre: «Vorrei invitare tutte le persone, specialmente durante questi giorni di festa per Natale, a riflettere sulla natura della vita umana, sulla bontà della vita umana».

La domanda al Papa sul suicidio assistito

Il Pontefice non stava facendo il classico discorso natalizio. Ma, rispondendo a una domanda dell’emittente Ewtn fuori da Castel Gandolfo, stava spiegando di avere parlato a inizio mese con il governatore dell’Illinois, JB Pritzker, proprio nelle ore in cui il politico e imprenditore democratico doveva decidere se firmare o no una legge per legalizzare il suicidio assistito.

L’Illinois non è un luogo qualunque, dal momento che Robert Francis Prevost è nato proprio nella città più famosa dello stato americano, Chicago.

La legge in questione, denominata “Deb’s Law” in onore di Deb Robertson, un malato terminale che si è battuto per la legalizzazione dell’eutanasia, permette a tutti i maggiorenni di ottenere il suicidio assistito se affetti da una malattia terminale che lascia soltanto sei mesi di vita. La prognosi, che non può che essere aleatoria, deve essere confermata da due medici.

«Non firmare la legge sull’eutanasia»

La Conferenza episcopale dell’Illinois si è opposta con forza alla legge, chiedendo allo Stato di «non normalizzare il suicidio», ma di «investire nelle cure palliative» e nel «sostegno reale a chi è in fin di vita»: «Questa legge ignora che a spingere le persone più vulnerabili alla disperazione sono le carenze nell’accesso a cure di qualità».

Anche il Papa ha fatto la sua parte, intervenendo e chiedendo «in modo molto esplicito» al governatore dell’Illinois, Pritzker, «di porre il veto alla legge e di non firmarla. Io [e il cardinale Blase Cupich] siamo stati molto chiari sulla necessità di rispettare la sacralità della vita dal principio fino alla fine. Ma sfortunatamente, per diverse ragioni, il governatore ha deciso di firmare la legge. Sono molto contrariato per questa cosa».

Leggi anche

Il Natale e il rispetto per la vita

Né Leone XIV né il governatore avevano mai parlato prima di questo deciso intervento del Papa a favore della vita e contro le leggi che legalizzano l’eutanasia (negli Stati Uniti come in Italia).

Il Pontefice ha poi aggiunto:

«Dio si è fatto uomo come noi per mostrarci che cosa significa vivere davvero la vita umana. E io spero e prego che il rispetto per la vita cresca di nuovo in tutti i momenti dell’esistenza umana, dal concepimento fino alla morte naturale».

«Almeno 24 ore di pace in Ucraina»

Papa Leone XIV ha fatto del rispetto della vita uno dei cardini del suo pontificato. Non a caso, sempre il 23 dicembre, si è appellato alla Russia e non solo per chiedere in prossimità del Natale almeno 24 ore di pace, senza uccisioni:

«Davvero tra le cose che mi causano più tristezza in questi giorni c’è il fatto che la Russia ha apparentemente rifiutato al tregua di Natale. Forse ci ascolteranno e permetteranno che ci siano 24 ore, un giorno intero di pace in tutto il mondo».

E come ha ricordato Leone XIV nel suo messaggio per la LIX giornata mondiale della pace,

«prima di essere una meta, la pace è una presenza e un cammino. Seppure contrastata sia dentro sia fuori di noi, come una piccola fiamma minacciata dalla tempesta, custodiamola senza dimenticare i nomi e le storie di chi ce l’ha testimoniata. È un principio che guida e determina le nostre scelte. […] La pace di Cristo risorto continua ad attraversare porte e barriere con le voci e i volti dei suoi testimoni».

@LeoneGrotti

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.