Chi l’avrebbe mai detto? Onu: aumenta il consumo di marijuana negli Usa della legalizzazione, «diminuisce la percezione dei rischi»

Lo afferma l’agenzia delle Nazioni Unite che controlla il consumo di droga. «La ricerca medica dice chiaramente che l’uso di cannabis, soprattutto quando si è giovani, è molto dannoso per la salute»

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Sempre più americani consumano marijuana, mentre diminuisce la percezione dei rischi causati dalla cannabis per la salute. Lo afferma l’agenzia delle Nazioni Unite che controlla il consumo di droga, aggiungendo che la liberalizzazione della marijuana negli Stati di Colorado e Washington potrebbe portare a un aumento del consumo di droga tra i giovani.

MINORE PERCEZIONE DEI RISCHI. «Abbiamo registrato un aumento nel dannoso consumo di cannabis negli Stati Uniti», ha dichiarato Angela Me, ricercatrice dell’Unodc. Premettendo che le conseguenze della legalizzazione della droga negli Stati Uniti e in Uruguay si vedranno solo nei prossimi anni, ha aggiunto che per i giovani «regole più permissive sul consumo di cannabis sono correlate a una diminuzione nella percezione dei rischi» e di conseguenza dei consumi, anche di droghe più pericolose come l’eroina.

CRESCONO I CONSUMI. Se il consumo di cannabis è diminuito globalmente, specie in molti paesi europei, è aumentato invece negli Stati Uniti. Qui il numero di persone che a partire dai 12 anni ha fumato marijuana almeno una volta è cresciuto dal 10,3 per cento del 2008 al 12,1 del 2012.
Anche se Colorado, Washington e Uruguay hanno legalizzato i consumi solo nel 2014, l’Unodc lancia l’allarme: «La ricerca medica dice chiaramente che l’uso di cannabis, soprattutto quando si è giovani, è molto dannoso per la salute» e nel 2012 «è aumentato in modo notevole» il numero di persone che hanno chiesto di essere curate per porre fine alla dipendenza o curare i gravi effetti della droga.

SALVARE I BAMBINI. Anche per questo lo Stato di Washington, che sta per rilasciare circa 20 licenze di vendita di marijuana a vari negozi, ha lanciato una campagna per assicurarsi che i prodotti a base di cannabis non attirino l’attenzione dei bambini. Si chiede ai genitori di mettere in guardia i figli contro la marijuana dal momento che, come dichiarato da Donny Moyer, portavoce del dipartimento della Salute, una volta in circolazione la marijuana si ritroverà usualmente nelle case attirando la curiosità dei bambini.
In Colorado, infatti, è già aumentato il numero di bambini ricoverati in ospedale per consumo di droga e quattro minori di 10 anni sono stati sospesi da scuola per aver trafficato in classe la marijuana rubata dall’orto dei nonni.

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