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Chi l’avrebbe mai detto? Onu: aumenta il consumo di marijuana negli Usa della legalizzazione, «diminuisce la percezione dei rischi»

giugno 27, 2014 Redazione

Lo afferma l’agenzia delle Nazioni Unite che controlla il consumo di droga. «La ricerca medica dice chiaramente che l’uso di cannabis, soprattutto quando si è giovani, è molto dannoso per la salute»

Sempre più americani consumano marijuana, mentre diminuisce la percezione dei rischi causati dalla cannabis per la salute. Lo afferma l’agenzia delle Nazioni Unite che controlla il consumo di droga, aggiungendo che la liberalizzazione della marijuana negli Stati di Colorado e Washington potrebbe portare a un aumento del consumo di droga tra i giovani.

MINORE PERCEZIONE DEI RISCHI. «Abbiamo registrato un aumento nel dannoso consumo di cannabis negli Stati Uniti», ha dichiarato Angela Me, ricercatrice dell’Unodc. Premettendo che le conseguenze della legalizzazione della droga negli Stati Uniti e in Uruguay si vedranno solo nei prossimi anni, ha aggiunto che per i giovani «regole più permissive sul consumo di cannabis sono correlate a una diminuzione nella percezione dei rischi» e di conseguenza dei consumi, anche di droghe più pericolose come l’eroina.

CRESCONO I CONSUMI. Se il consumo di cannabis è diminuito globalmente, specie in molti paesi europei, è aumentato invece negli Stati Uniti. Qui il numero di persone che a partire dai 12 anni ha fumato marijuana almeno una volta è cresciuto dal 10,3 per cento del 2008 al 12,1 del 2012.
Anche se Colorado, Washington e Uruguay hanno legalizzato i consumi solo nel 2014, l’Unodc lancia l’allarme: «La ricerca medica dice chiaramente che l’uso di cannabis, soprattutto quando si è giovani, è molto dannoso per la salute» e nel 2012 «è aumentato in modo notevole» il numero di persone che hanno chiesto di essere curate per porre fine alla dipendenza o curare i gravi effetti della droga.

SALVARE I BAMBINI. Anche per questo lo Stato di Washington, che sta per rilasciare circa 20 licenze di vendita di marijuana a vari negozi, ha lanciato una campagna per assicurarsi che i prodotti a base di cannabis non attirino l’attenzione dei bambini. Si chiede ai genitori di mettere in guardia i figli contro la marijuana dal momento che, come dichiarato da Donny Moyer, portavoce del dipartimento della Salute, una volta in circolazione la marijuana si ritroverà usualmente nelle case attirando la curiosità dei bambini.
In Colorado, infatti, è già aumentato il numero di bambini ricoverati in ospedale per consumo di droga e quattro minori di 10 anni sono stati sospesi da scuola per aver trafficato in classe la marijuana rubata dall’orto dei nonni.

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7 Commenti

  1. Menelik says:

    Per la serie: CONSEGUENZE NEFASTE DELLA CANNABIS,
    stamani ero a scuola a tenere i corsi di recupero.
    Ho anche dei ragazzi di due classi prime.
    Incomincio a spiegare la teoria degli esercizi, quando mi accorgo che due ragazzi all’ultimo banco si sono messi a dormire a braccia conserte sul banco.
    Continuo la spiegazione per gli altri che a turno, escono alla lavagna a fare degli esercizi.
    All’intervallo, si svegliano, uno si arrotola una sigaretta con le cartine, pare sigaretta normale.
    Gli faccio notare che non è permesso fumare in tutta l’area della scuola.
    Lui obbedisce quasi scusandosi con lo sguardo, almeno questo percepisco in lui.
    Esco e al rientro dell’intervallo vedo l’altro che aveva fatto un disegno alla lavagna con una scritta inneggiante alla mariuhana.
    Gli dico di cancellare, cosa che lui fa, e torna al posto.
    Io riprendo la lezione e con l’occhio senza farmi notare, vedo che fissa il vuoto come in dormiveglia.
    Arriva il suo turno di uscire alla lavagna, e lui si oppone dicendo che non sa niente.
    Va be’, al suo posto si offre l’altro, che pare senz’altro messo meglio del primo.
    Poi noto che il primo rompe il silenzio ogni tanto con una risata strana, tipo quella di Mozart nel film Amadeus di Forman, non so se l’avete presente. Uguale-uguale, comunque.
    Una risata schizofrenica, nervosa, improvvisa, per calare immediatamente dopo nel silenzio.
    Gli altri si voltano e mi guardano con gli occhi espressivi come a dire: poveretto, porti pazienza, professore.
    Alla fine della lezione usciamo in corridoio e lui tira fuori dalla tasca una pallina da tennis e si mete a giocare a palloncino nel corridoio dando calci grossi alla palla che rimbalza in tutti gli angoli.
    A questo punto intervengo, alzo la voce e gli dico che fa meglio a restare a casa se deve venire a disturbare il diritto dei suoi compagni di sanare il debito ad agosto.
    Non ti frega niente di venire a scuola? Che ci vieni a fare, allora.
    A questo punto menziono espressamente “le canne”.
    Lui è stato zitto e se ne è andato.
    Mi dispiace, ma un po’ di buona volontà ce la deve mettere per essere aiutato.
    E, soprattutto, non deve venire a distogliere l’attenzione degli altri e, magari, proporre spinellate al termine della lezione.
    In ogni caso, io sono più che convinto che lui si sia spinellato PRIMA di entrare in aula, perché era visibilmente fatto.
    Mariuhana libera? PUAH !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • cannabis says:

      menelik sei conosciuto come provocatore, almeno cambia nickname…

      • Menelik says:

        Ma no…..e io che pensavo che l’unico provocatore qui fosse quel fascistazzo che si firma Shiva101 !!

    • Alessio Costi says:

      Non capisco cosa centra questa storia con la legalizzazione della marijuana? Se fosse venuto con una bottiglia di grappa, andava bene? E’ come dire siccome c’è gente che usa i coltelli per uccidere, dobbiamo proibirli così non si commetto più omicidi, Ti sembra un ragionamento sensato ? Io credo che il pericolo siano le persone che non si fanno scrupoli ad uccidere, e non i coltelli. Così come in questa situazione la cosa sbagliata non è la marijuana, ma la mentalità di questo ragazzo che non si è fatto scrupoli a fare ciò che ha fatto, mi ripeto se fosse venuto in classe ubriaco non era forse la stessa cosa?
      Possiamo anche continuare a mantenere illegale la marijuana, ma con che scopo? come dimostra la tua storia la marijuana è molto facile da reperire; se ha questo aggiungi il fatto che sia meno dannosa di alcool e sigarette, e che avresti sicuri guadagni economici, bhe credo che la cosa giusta da fare sia molto semplice.

  2. giogio says:

    E ORA DI LEGALIZZARE!!!

  3. Alessio Costi says:

    La Strumentalizzazione dei dati è pericolosa, in questo articolo viene detto che dalla legalizzazione della cannabis, l’uso è aumentato dal 2008 al 2012 del 10 percento. MA l’effettiva legalizzazione è avvenuta in Colorado a gennaio del 2014, e nello stato di Washington deve invece, ancora partire e dovrebbe vedere l’apertura dei primi coffee shop a fine luglio del 2014. Come si può sostenere che l’uso di marijuana sia aumentato dalla sua legalizzazione se si fa riferimento a dati di anni passati???

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