Non solo Francia. Il presidente della Consulta italiana chiede di regolarizzare le nozze gay

Mentre i socialisti di Hollande approvano definitivamete il matrimonio omosessuale, Franco Gallo chiede al parlamento di intervenire. Boldrini: «Ci sto»

Mentre la Francia approva in via definitiva i matrimoni tra coppie omosessuali, in Italia il presidente della Consulta invita il parlamento a regolamentare i diritti delle coppie omosessuali.

FRANCIA: SI’ DEFINITIVO. Dopo il voto favorevole della camera, anche il senato ha dato il suo via libera alla legge. Questa mattina, infatti, il senato ha approvato il provvedimento per alzata di mano. La legge tornerà alla camera a maggio dove sarà  approvata dalla maggioranza socialista. Dopo questo nuovo passaggio sarà legge. I socialisti hanno dunque deciso di andare avanti, non tenendo in alcun conto le molte proteste sul provvedimento, come testimoniato dalla storica Manifestazione per tutti, di cui tempi.it vi ha spesso parlato. Oltre alla Francia le nozze omosessuali sono già legge in Belgio, Portogallo, Olanda, Spagna, Svezia, Norvegia, Sudafrica.

ITALIA: REGOLAMENTARE. Il presidente della Consulta, Franco Gallo, ha sollecitato il parlamento a una«regolamentazione della materia nei modi e nei limiti più opportuni». «La Corte – ha aggiunto – ha escluso l’illegittimità costituzionale della norme che limitano l’applicazione dell’istituto matrimoniale alle unioni tra uomo e donna, ma nel contempo ha affermato che due persone dello stesso sesso hanno comunque il diritto fondamentale di ottenere il riconoscimento giuridico, con i connessi diritti e doveri della loro stabile unione». «Va anche ricordata l’esortazione – ha proseguito Gallo – anch’essa rimasta priva di seguito, a modificare la legislazione che prevede l’attribuzione al figlio del solo cognome paterno».
le parole di Gallo hanno ricevuto l’immediato applauso della presidente della Camera Laura Boldrini: «C’è da portare a termine un lavoro che ancora non ha avuto risposte e io sicuramente mi impegno a dare seguito». Il presidente Gallo, ha aggiunto Boldrini, «ha fatto un discorso bellissimo che deve fornire spunti di riflessione per tutti. Ha affrontato tutti i temi della vita della società. Sono richiami per tutti».