Nigeria. Solo nella diocesi di Maiduguri Boko Haram ha distrutto oltre 350 chiese e ucciso 5 mila cattolici

È quanto afferma la diocesi del nord della Nigeria in un rapporto diffuso da Acn. Oltre 100 mila cattolici sono stati cacciati dalle loro case

nigeria-acnPiù di 5 mila cattolici sono stati uccisi da Boko Haram nella sola diocesi di Maiduguri, nel nord della Nigeria, dal 2009. È quanto afferma un rapporto realizzato dalla diocesi nigeriana e diffuso da Aid to the Church in Need (Acn).

350 CHIESE DISTRUTTE. Oltre 100 mila cattolici sono state cacciate dalle loro case a causa degli attentati dei terroristi islamici, che occupano ancora l’85 per cento del territorio della diocesi. In tutto, oltre 350 chiese sono state distrutte, molte più di una volta, dopo essere state ricostruite. Dei 40 centri parrocchiali della diocesi, più della metà sono stati abbandonati dai fedeli, altri sono stati occupati dagli islamisti. Quattro dei cinque conventi presenti sono stati costretti a chiudere.

«ABBIAMO ANCORA FEDE». A causa degli attacchi, ora nel solo territorio della diocesi vivono 10 mila bambini orfani e circa 7 mila vedove. «Una vita vissuta in questo livello di paura è terribile», spiega padre Gideon Obasogie, direttore delle comunicazioni sociali della diocesi di Maiduguri. «La gente è davvero spaventata e anche coloro che sono stati in gradi di tornare alle proprie case, non hanno trovato niente di quanto possedevano». Nonostante questo, precisa, «la nostra fede» non è diminuita «ma è stata purificata dalla persecuzione. Il buon Dio è sempre stato dalla nostra parte e ci è stato vicino nella buona e nella cattiva sorte».

CACCIA A BOKO HARAM. Il 14 febbraio, l’esercito nigeriano insieme a truppe di Niger, Camerun e Ciad, ha riconquistato quasi tutte le città finite nelle mani dei jihadisti nell’ultimo anno. I terroristi di Boko Haram però non sono ancora stati sconfitti e si mantengono forti in alcune zone del paese.

Foto Acn