Google+

Nero d’Avola, signore di Sicilia

dicembre 22, 1999 Gatti Marco

Il bicchiere mezzo vuoto. Enogastronomia politica

La maggior parte degli uomini si accontenta. Una esigua minoranza, no. È una questione di Dna. C’è chi nasce “piccino, piccino”, e non fa nulla per uscire dalla sua “aurea mediocritas”, e chi, in tutto, è “esagerato”, nel bene e nel male. Giacomo Bologna, – chi l’ha conosciuto lo sa – era così, “smisurato”, di stazza e di cuore. Non riusciva a non pensare in grande. Autentico gigante di umanità e di amore, è stato l’alfiere di quel vino, la “Barbera”, che superato il periodo nero degli scandali infamanti – ricordate il metanolo? – anno dopo anno, ha potuto esprimere tutta la sua grandezza, tanto da “battersi” alla pari con i vini più celebrati di ogni parte del mondo. Purtroppo, come dicevo in apertura, questa “grandezza” d’animo, è merce rara. E la nostalgia per personaggi come Giacomo è ogni giorno più forte, visto che sempre più frequentemente ci si imbatte in persone – vigneron o ristoratori, sic! – che non amano profondamente il loro lavoro, ma si limitano ad esercitare “un’utile professione” (ricordate Oscar Wilde?). In poche parole, fanno vino o gestiscono locali, con un unico obbiettivo: fatturare. Per carità, senza “soldini” non si campa… ma quando i denari sembrano tanto i “trenta” di evangelica memoria, beh, siano maledetti! È l’allarme che viene da una zona del nostro paese particolarmente vocata alla cultura della vite, la Sicilia. Giancarlo Lo Sicco e Nino Aiello, due bravi wine writers palermitani, mi invitano a partecipare a un interessante convegno sui vini rossi di Sicilia, organizzato dalla Camera di Commercio di Ragusa. Nei tre giorni di lavori, assaggio decine di vini – alcuni davvero grandi – e riempio il mio taccuino di considerazioni, molte positive. Unica nota stonata, la scoperta che un demone maledetto, il dio dollarone, si aggira tra le vigne di Sicilia, ispirando alcune grandi aziende vitivinicole, a chardonnay-tizzare e a cabernet-tizzare decine di ettari di terra. In poche parole, vitigni autoctoni al rogo… Ma come? Proprio adesso, che l’austero signore di queste terre dal nome intrigante e dai profumi suadenti, il Nero d’Avola, finalmente riceve adeguato trattamento e, in unione con altri uvaggi o anche in purezza, inizia a dare vita a vini di rara suggestione. Una follia! Per scongiurare l’attacco omologante, e in onore di chi non molla, in attesa di brindare al 2000 alzando il mio “bicchiere mezzo vuoto” con il “bicchiere mezzo pieno” di Paolo Massobrio, – brindisi rigorosamente “Barberoso” e “Giacomiano”, of course – tra gli oltre 50 vini degustati in terra di Sicilia, scelgo il complesso Lamorèmio di Benanti (095/7893533), Mille e una notte di Donnafugata (092/3999555), Sciri di Cos (092/3864042)… Tre campioni da Nero d’Avola! ardocg@tin.it

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

Trionfare alla Pikes Peak e riportare i riflettori sulla I.D. family, la gamma dei prototipi elettrici che ultimamente tiene banco nello stand Volkswagen durante i tutti principali Saloni. Sono queste le due missioni affidate alla strabiliante supercar I.D. R Pikes Peak, svelata nei giorni scorsi ad Alès, in Francia, città natale del leggendario Jacky Ickx. […]

L'articolo Volkswagen I.D. R Pikes Peak, un fulmine sulla vetta proviene da RED Live.

Non è usuale per Kawasaki variare sul tema a così poca distanza dal lancio di un nuovo modello, ma nel caso della Z900RS ha fatto uno strappo alla regola. La “colpa” è di Norikazu Matsumura – il designer che ha concepito la modern classic di casa Kawa -, che complice anche una certa insistenza della […]

L'articolo Prova Kawasaki Z900RS Cafe proviene da RED Live.

È l'outfit scelto dal campione Fabian Cancellara. Composto da maglia e salopette corta+ è disponibile a partire da 89,95 euro

L'articolo Gore C5 Optiline proviene da RED Live.

Costruito in Cina, non è solo mastodontico e pressoché indistruttibile, ma anche costosissimo. La meccanica è quella di un pick-up Ford mentre l'obiettivo è quello di conquistare i facoltosi petrolieri arabi o i magnati russi e cinesi

L'articolo Karlmann King <br> il SUV indistruttibile più caro del mondo proviene da RED Live.

Anlas, azienda di pneumatici turca nata nel 1974, presenta le sue prime gomme dedicate all’enduro estremo. Si chiamano Anlas Capra Extreme e rispettano il regolamento FIM.

L'articolo Anlas Capra Extreme, per correre in enduro proviene da RED Live.