Monti: «I giovani si devono abituare a non avere il posto fisso»

Il premier Mario Monti presenzia alla trasmissione Matrix su canale 5 e parla dell’articolo 18: «I giovani si devono abituare a cambiare, basta con la monotonia del posto fisso. Sulla riforma del mercato del lavoro il dialogo ci sarà, ma con tempi brevi. Da Italia europea»

Mario Monti torna in tv, a Matrix su canale 5, e parla dell’articolo 18: «Può essere pernicioso per lo sviluppo dell’Italia» e chiede ai giovani di dire addio alla «monotonia del posto fisso» a vita, confermando che bisogna tutelare il lavoratore riformando gli ammortizzatori sociali. “Ce n’è abbastanza per prevedere che il vertice di oggi sarà ben diverso da un incontro di routine. Il premier mantiene infatti sul tavolo i temi sui quali è maggiore la distanza con i sindacati. Come appunto l’articolo 18 e le regole sui licenziamenti, che non sono «un tabù». Bisogna superare, afferma, quel «terribile apartheid nel mercato del lavoro tra chi è già dentro e chi, giovane, fa fatica ad entrare o entra in modo precario». Monti tiene il punto anche sui tempi della trattativa, avvertendo che i riti della vecchia concertazione sono finiti il dialogo ci sarà «ma con tempi brevi, da Italia europea». Massimo due mesi, poi il governo va avanti” (Avvenire, p. 5).

“Monti ha ringraziato i partiti per il loro sostegno al governo e definito «particolarmente significativo» quello rinnovato ieri da Silvio Berlusconi. «Non mi aspetto appoggio se faremo cose sbagliate. Ma se faremo cose utili – ha aggiunto – credo che darci l’appoggio sia un servizio reso all’Italia». Tra gli impegni dell’esecutivo non ci sarà la riforma elettorale, la riforma della cittadinanza e le questioni etiche: temi che «devono essere sciolti e discussi dalle forze politiche» e dai quali è meglio tenere «una certa distanza»” (Avvenire, p. 5).