Milano, sarà Maurizio Lupi a sfidare Pisapia nel 2016? Prime conferme (con annuncio di primarie)

Il centrodestra vuole «riconquistare Milano»: saranno gli elettori a scegliere il candidato sindaco migliore. Il ministro delle Infrastrutture sembra essere in corsa

Sarà Maurizio Lupi a sfidare per il centrodestra il sindaco di Milano Giuliano Pisapia nel 2016? L’interessato, attualmente ministro per le Infrastrutture del governo Letta, già assessore allo Sviluppo del territorio del capoluogo lombardo, non ha mai ufficializzato la propria candidatura, e del resto mancano ancora due anni pieni alle elezioni amministrative, ma in questi giorni le conferme indirette si moltiplicano. La prima è arrivata lunedì 23 dicembre alla presentazione, proprio a Palazzo Marino, del gruppo consiliare del Nuovo centrodestra.

«AIUTERÒ LA MIA CITTÀ». Nell’occasione Lupi ha risposto alle domande dei giornalisti in merito al voto del 2016 spiegando che per ora il centrodestra, da Ncd alla Lega passando per Forza Italia, di «condiviso» ha solo «un obiettivo: quello di riconquistare Milano», visto che nel 2006 la compagine che si trova attualmente all’opposizione aveva avuto 245 mila voti e nel 2013 si è fermata a 146 mila: «Il nostro obiettivo – ha detto Lupi – è riaffezionare le 100 mila persone che non ci hanno votato più e le molte che hanno scelto l’astensione». Per questo l’intenzione degli alleati è lanciare le primarie di coalizione: «Bisogna che siano i cittadini a scegliere chi dovrà sfidare Pisapia». Quanto alla sua personale partecipazione alla sfida, il ministro ha prima detto che «uno deve fare al meglio il suo mestiere. Io sto facendo il ministro delle Infrastrutture e politica è assumersi le proprie responsabilità». Poi però ha aggiunto: «Di certo, io voglio aiutare la mia città come ho cercato di fare in passato».

GLI ALLEATI-SFIDANTI. Altre conferme indirette all’ipotesi di una candidatura di Lupi contro Pisapia arrivano dalle risposte, riportate oggi dai giornali, degli alleati chiamati in causa dallo stesso Lupi. Il leader di Forza Italia in Lombardia Mario Mantovani ammette che «le primarie sono una prospettiva interessante» ma che Lupi per poter essere scelto come candidato dagli elettori di centrodestra prima «deve spiegare come si fa a stare in coalizione con Forza Italia e contemporaneamente stare tra i banchi di un governo che persegue l’omicidio politico del nostro leader, Silvio Berlusconi». Ci sarà dunque un candidato di Forza Italia? Ancora non si sa, Mantovani anticipa solo che «abbiamo una classe dirigente giovane che si sta facendo largo». Sulla stessa linea l’ex vicesindaco di Letizia Moratti, Riccardo De Corato di Fratelli d’Italia: «Lupi? Non si può stare al governo con la sinistra e poi pensare alle primarie del centrodestra».

SALVINI CANDIDATO. Quanto alla Lega, il neo segretario federale Matteo Salvini è il più esplicito della coalizione e parla già della propria candidatura: «Noi lavoriamo perché Pisapia faccia le valigie ben prima del 2016. I milanesi ne sarebbero contenti. In ogni caso quando sarà noi risponderemo all’appello. Stiamo già governando con ottimi risultati la Regione e quindi ci candidiamo con piena legittimità per il Comune. A me piacerebbe esserci, inutile nasconderlo».

LA CONFERMA DI PISAPIA. A sinistra, invece, dal Partito democratico a Sel, pare delinearsi una conferma indiscussa per il candidato che ha vinto le elezioni nel 2013. Per il segretario regionale del Pd Alessandro Alfieri «è prematuro parlarne, ma noi siamo determinatissimi a stare a fianco di Pisapia, soprattutto in vista di appuntamenti cruciali come Expo e città metropolitana che sono l’occasione per un vero grande rilancio di Milano come motore di sviluppo del Paese». A nome del partito di Vendola è il consigliere comunale Mirko Mazzali a confermare che «se Pisapia deciderà di ripresentarsi sarà il candidato ideale». Anche il sindaco stesso, durante il brindisi natalizio con la stampa, ha accettato di parlare del 2016: «Mi fa piacere che Lupi abbia lanciato le primarie del centrodestra», ha detto. «Sarà interessante vedere se vincerà Salvini, Lupi o uno dei consiglieri giovani che si stanno preparando anche loro». Da questo, infatti, dipederà anche la scelta dell’attuale primo cittadino di ricandidarsi o meno: «Prima bisogna vedere chi sarà il mio sfidante», ha dichiarto. Comunque un’eventuale candidatura di Lupi secondo Pisapia è «comprensibile, visto che ha avuto un ruolo importante a Milano e come ministro».