Matrimonio gay. «Non vogliamo che spariscano “madre” e “padre”»: cosa succede ora in Francia

Il deputato dell’Ump Hervé Mariton spiega che cosa farà l’opposizione per fermare il matrimonio gay: «Abbiamo 800 emendamenti, chiederemo il referendum o l’evoluzione della legge: dal matrimonio alle unioni civili».

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Alla manifestazione parigina contro il progetto di legge francese “Matrimonio per tutti“, che legalizzerà il matrimonio e l’adozione per le coppie gay, ha visto partecipare quasi oltre 600 mila persone. Si tratta della manifestazione più grande in Francia da 30 anni a questa parte e la partecipazione è stata eterogenea dal momento che includeva persino molte associazioni di omosessuali. Nonostante quest0, Hollande ha assicurato che andrà avanti: «La legge verrà approvata lo stesso». Quali saranno dunque le prossime mosse dei manifestanti, in particolare dell’Ump, il partito di Sarkozy, all’opposizione in Francia?

«REFERENDUM O UNIONI CIVILI». «La sinistra non può ignorare la manifestazione perché in piazza c’era la Francia e perché è nella sua tradizione di ascoltare quello che dice la strada» spiega il deputato del Ump Hervé Mariton al Le Monde. «Noi chiediamo a Hollande di cambiare obiettivo: o indire un referendum oppure fare evolvere il progetto di legge. (…) Noi abbiamo proposto degli emendamenti al contratto di unione civile per renderlo una valida alternativa al matrimonio. Questa alternativa deve essere presa in considerazione perché risponde concretamente ai bisogni degli omosessuali».

«MADRE E PADRE SPARIRANNO». Ma il governo Hollande non sembra affatto orientato verso nessuna di queste due proposte. «Perché?» si chiede Mariton. «Semplicemente perché la parola “matrimonio” è un simbolo. Ma noi lotteremo sulle conseguenze del testo, perché se la legge verrà approvata spariranno i termini “madre” e “padre” dalla gran parte del codice civile. Per questo abbiamo già pronti 800 emendamenti e per questo il 29 gennaio presenteremo una mozione dove chiediamo un referendum».

FRANCIA PRO MATRIMONIO GAY. È molto difficile che Hollande e i socialisti accettino di indire un referendum e ascoltare la voce dei francesi, come avevano promesso in campagna elettorale, anche se probabilmente vincerebbero: secondo un sondaggio di LH2 per Le Nouvel Observateur i francesi sono per il 53 per cento favorevoli all’apertura alle coppie omosessuali del matrimonio ma per il 50 per cento contrari all’apertura dell’adozione alle coppie gay.

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