Tempi: la cooperativa “Contrattempi” diventa proprietaria

Alla fine del percorso di rilancio Valter Mainetti lascia ai giornalisti la storica testata ad un valore simbolico

Tempi mensile

A due anni e mezzo dalla trasformazione in mensile, con la distribuzione esclusiva in abbonamento, il magazine “Tempi” è in costante crescita.  

Com’è noto, il rilancio è stato possibile grazie alla disponibilità di Valter Mainetti, a capo del Gruppo Sorgente, che ha prima investito nel magazine e poi ceduto in godimento la testata alla cooperativa “Contrattempi”.

Ai soci della Cooperativa, costituita da cinque giornalisti, già redattori dell’ex settimanale – Emanuele Boffi, Rodolfo Casadei, Caterina Giojelli, Leone Grotti e Pietro Piccinini – in questi due anni e mezzo di attività si sono affiancati collaboratori storici della testata: Luigi Amicone, Giancarlo Cesana, Marco Cobianchi, Marina Corradi, Renato Farina, Alfredo Mantovano, Roberto Perrone.

Il progressivo consolidamento sul piano giornalistico nonché sul piano economico, con il sostegno del gruppo Sorgente,  ha portato la cooperativa ad accedere in questi giorni anche alla completa proprietà di “Tempi” e di “Tempi.it”. Un passo che lo stesso Valter Mainetti ha incoraggiato, quale naturale conclusione di un percorso che favorisce la qualità e la credibilità del mensile e che viene premiata dai lettori. E consente a una storica testata di restare sul mercato editoriale, sia pure in un momento di particolare crisi del settore.

“Sono orgoglioso – ha dichiarato Valter Mainetti – di aver sostenuto in questi anni un giornale di alto spessore culturale e di aver permesso a giornalisti di grande professionalità di poter proseguire autonomamente il proprio percorso”.