Istat, oltre tre milioni di disoccupati a settembre

Nei nuovi dati dell’isitituto di statistica si scopre un record negativo del 40,4 per cento di disoccupati che l’Italia non raggiungeva dal ’77. Tasso di occupazione sceso al 16 per cento. Lavorano meno donne e giovani

Tre milioni e 194 mila disoccupati nel mese di settembre: un triste primato che l’Italia non raggiungeva dal 1977. L’aumento rispetto al dato del mese di Agosto, secondo l’Istat che ha comunicato stamane questi nuovi dati, in realtà è minimo, dello 0,9 per cento, corrispondente ad un rialzo però, in termini di numeri reali, di 29 mila disoccupati.

RECORD TRIMESTRALE. Purtroppo l’occupazione è diminuita anche a livello trimestrale secondo i dati Istat, raggiungendo la quota del 40,4 per cento di disoccupati, la più alta da quando l’Istituto di statistica italiano ha iniziato a raccogliere le serie storiche trimestrali. I dati sono riferiti ad una fascia di età tra i 15 e i 24 anni, e si calcola che 8 giovani su 10 non lavorano. Il tasso di occupazione, con cifre percentuali che dovrebbero essere invertite rispetto a quelle della disoccupazione, è al minimo, sceso al 16 per cento (-0,5 per cento rispetto ad agosto, ma meno 2,1 per cento rispetto ad un anno fa). La disoccupazione cresce maggiormente tra le donne (+ 1,8 per cento) che per gli uomini (+0,2 per cento), mentre il tasso di persone inattive aumenta e raggiunge quota 36,4 per cento.