L’Irlanda fa il test di legittimità costituzionale alla nuova legge sull’aborto

Il presidente Michael D. Higgins ha convocato il Consiglio di Stato perché verifichi la costituzionalità della legge

Test di legittimità costituzionale per la nuova legge irlandese sull’aborto. Il presidente dell’Irlanda Michael D. Higgins ha deciso di convocare il Consiglio di Stato per decidere se portare la Legge sulla protezione della vita durante la gravidanza all’esame della Suprema Corte affinché stabilisca la sua coerenza o meno con la Costituzione del paese. La legge, recentemente votata dal Parlamento, introduce tra i rischi di morte che rendono valida la richiesta di interruzione di gravidanza da parte della madre anche la minaccia di suicidio.

REFERENDUM. Così facendo, il presidente Higgins esercita una prerogativa (articolo 26 della Costituzione) propria del suo ruolo istituzionale, cui l’Irlanda ha fatto ricorso solamente quindici volte dal 1940 ad oggi. Se la legge dovesse essere dichiarata incostituzionale, dovrà essere sottoposta a referendum. Al contrario, qualora non dovesse essere registrata come incoerente con la Costituzione, chi si oppone alla legge non potrà più sollevare il problema di incostituzionalità davanti ai giudici.

APPUNTAMENTO A LUNEDÌ. Il Consiglio di Stato si riunirà per discutere la legge lunedì alle 14:30 (le 13:30 in Italia) e decidere se inviarla poi all’esame della Corte Suprema.