Oltre l’inverno demografico. Il Family Day interroga la politica

Il 27 gennaio a Roma Alleanza cattolica e il Comitato Difendiamo i nostri Figli, con i principali leader politici, confrontano idee e programmi su come aumentare le nascite

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Da anni in Italia il numero dei decessi supera largamente quello dei nuovi nati, mentre metà delle donne in età fertile non ha neanche un figlio: l’impoverimento della nazione, con pesanti ricadute sociali ed economiche, dipende già adesso da quello che papa Francesco definisce “l’inverno demografico”. Senza una decisa inversione di rotta esso rischia prospettive di catastrofe entro pochi decenni. Il Convegno che Alleanza Cattolica e il Comitato difendiamo i nostri figli organizzano a Roma, sabato 27 gennaio, dalle 9.30 alle 13 nel Salone dei Piceni, Piazza San Salvatore in Lauro, 15, pone la questione quale tema primario dei programmi delle forze politiche in vista del voto.

Dopo il saluto del cardinale Elio Sgreccia, da sempre punto di riferimento della riflessione sui temi della vita e della famiglia, la prima sessione del convegno vedrà la relazione del demografo Giancarlo Blangiardo che, oltre a illustrare i dati di realtà e di prospettiva del gap di figli, ricorderà le misure legislative e di governo adottate da altre nazioni per correggere i trend negativi. Poiché però un così grave deficit di nascite non ha ragioni esclusivamente economiche, il poeta e scrittore Davide Rondoni scaverà nello stile di vita che oggi si traduce nel rifiuto dei figli.

La seconda sessione mira alla concretezza, nel dialogo fra Movimento dei Family Day e leader e autorevoli rappresentanti delle principali forze politiche. È facile dire un generico sì a distanza verso politiche di favore per la natalità; è più impegnativo, come Marco Invernizzi e Massimo Gandolfini solleciteranno a fare, assumere risoluzioni di dettaglio per la prossima Legislatura, perché il voto di ciascuno sia deciso in modo consapevole anche alla loro stregua e perché dai primi giorni di vita del Governo che verrà fuori dalle elezioni sia possibile una verifica puntuale.

Gli interlocutori che al momento hanno accolto l’invito sono Forza Italia, col Vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri, Fratelli d’Italia, con la Presidente Giorgia Meloni, Energie per l’Italia, col Segretario Nazionale Stefano Parisi, Noi per l’Italia, con Eugenia Roccella, e la Lega, col Segretario Federale Matteo Salvini. Sono stati invitati il Portavoce del M5S Luigi Di Maio e il Segretario del Pd Matteo Renzi.

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