Germania. Allarme poligamia e spose bambine tra i migranti (e non solo)

Il ministro della Giustizia ha affermato: «Nessuno che arrivi da noi ha il diritto di mettere le sue radici culturali o le sue convinzioni religiose al di sopra della legge». Ma la realtà è diversa

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Poligamia, matrimoni forzati e spose bambine. Sono questi alcuni dei problemi che la Germania deve e intende risolvere in seguito all’arrivo di migliaia di migranti di religione musulmana dal 2015. Mercoledì il ministro della Giustizia Heiko Maas, socialdemocratico, ha lanciato una campagna di sensibilizzazione come capitolo di una strategia più ampia per integrare i profughi.

UN ARABO SU TRE. Il problema è serio. Poligamia e matrimoni forzati sono illegali in Germania ma, secondo Der Spiegel, a Berlino un arabo adulto su tre ha almeno due mogli. Tutto viene fatto in clandestinità: una viene sposata legalmente, il secondo matrimonio si effettua solo in moschea. Lo stesso vale per le minorenni che vengono maritate a forza agli uomini: le nozze avvengono in moschea per poi essere registrare legalmente quando la bambina compie i 18 anni.

«POLIGAMIA INTOLLERABILE». «Nessuno che arrivi da noi ha il diritto di mettere le sue radici culturali o le sue convinzioni religiose al di sopra della nostra legge», ha dichiarato il ministro Maas alla Bild. «Per questa ragione in Germania la poligamia non può essere riconosciuta. Non possiamo tollerare neanche i matrimoni forzati, soprattutto se riguardano minorenni».

SPOSE BAMBINE TRA I MIGRANTI. La realtà però dice un’altra cosa: le autorità tedesche tollerano di fatto il fenomeno chiudendo un occhio. E anche l’altro. Ad esempio, nonostante la legge lo vieti, alla morte dell’uomo spesso l’eredità viene ingiustamente distribuita tra le due mogli. Una infatti legalmente non lo è. L’afflusso di migranti non fa che peggiorare le cose.
Sempre secondo la Bild, solo in Bavaria sono stati registrati 550 casi di spose minorenni sotto i 18 anni e 161 di spose bambine sotto i 16 tra i richiedenti asilo alloggiati nei campi profughi. Nella maggior parte dei casi, il matrimonio è avvenuto nel paese di origine. Molti però si sono uniti illegalmente su suolo tedesco.

GIUDICI DIVISI. Far rispettare la legge non è così semplice. In Germania una ragazza può sposarsi a 16 o 17 anni solo se una corte familiare dà il consenso e se la controparte è maggiorenne. Una corte della città di Bamberg ha di recente stabilito che il matrimonio di una 15enne a un musulmano siriano di 21 anni deve essere considerato legale anche in Germania. La giurisdizione scricchiola.

Foto Ansa

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