In Francia sculacciare un figlio è più grave che privarlo volontariamente del padre

Il ministro delle Famiglie ha fatto il primo passo per autorizzare la fecondazione eterologa anche per le coppie di lesbiche: «Perché complicare loro la vita?»

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In Francia è più grave dare una sculacciata a un bambino che privarlo volontariamente di un padre. Controsensi dell’era Hollande, che stanno sempre più trasformando la République nel grottesco e spaventoso Mondo nuovo immaginato da Aldous Huxley.

FECONDAZIONE PER LESBICHE. Ieri il ministro delle Famiglie (rigorosamente al plurale), Laurence Rossignol, ha annunciato che abrogherà la circolare inviata in passato dal suo dicastero a tutti i ginecologi che vietava loro di orientare le coppie di lesbiche all’estero per praticare la fecondazione eterologa. In Francia la fecondazione è vietata per le coppie di lesbiche, dal momento che in origine era stata pensata come soluzione per chi non poteva avere figli e non per chi voleva averne anche a costo di privare programmaticamente i neonati di un padre. La circolare non aveva come obiettivo solo quello di far rispettare la legge, ma anche quello di evitare la corruzione dei ginecologi, impedendo che venissero foraggiati da cliniche straniere per indirizzare a loro le pazienti.

«NON COMPLICHIAMO LA VITA». Noncurante delle motivazioni pratiche, al pari di quelle legali, Rossignol ha dichiarato che «non c’è alcuna ragione di complicare la vita» alle coppie di lesbiche e di «discriminarle, rifiutando loro l’accesso a una tecnologia che è aperta alle coppie eterosessuali». Se questo importante passo verso il progresso non è stato fatto prima, continua il ministro, è solo a causa della «violenza dei reazionari e dei conservatori».

VIETATO SCULACCIARE. Contemporaneamente a questa misura, Rossignol è riuscita a far approvare all’Assemblea nazionale un emendamento al progetto di legge Uguaglianza e cittadinanza che vieta ai genitori di sculacciare i figli. Al Codice civile francese, che vieta ai genitori ogni «trattamento crudele, degradante o umiliante» dei figli, è stata aggiunta questa postilla: «Compreso ogni ricorso alle violenze corporali». Chi infrange la legge, precisa il legislatore, non potrà essere messo in carcere, ma dovrà pagare un’ammenda: «La regola è di natura esclusivamente civile e non si accompagna ad alcuna nuova sanzione penale».

COS’È INDISPENSABILE? Per Rossignol, questo emendamento è «indispensabile alla prevenzione del maltrattamento dei bambini». Per i «reazionari e i conservatori», così come per la legge francese, anche non essere volontariamente privati di un padre sarebbe indispensabile per i bambini. Ma per il ministro dell’Infanzia questo non è un buon motivo per «complicare la vita» alle coppie di lesbiche.

Foto mamme da Shutterstock

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