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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

C’è la fila alla porta dei Brics. Brutta notizia per l’Occidente

Xi Jinping e Vladimir Putin al Cremlino
Il presidente della Federazione russa Vladimir Putin con il presidente cinese Xi Jinping in vista al Cremlino, Mosca, il 21 marzo scorso (foto Ansa)

Il presidente della Federazione russa Vladimir Putin con il presidente cinese Xi Jinping in vista al Cremlino, Mosca, il 21 marzo scorso (foto Ansa)

Sul Sussidiario Giulio Sapelli scrive: «Cina addio. Sì, sembra giunto il momento della riconquistata ragione nelle relazioni internazionali italiche, dopo sbandamenti e cadute della consapevolezza che uno Stato continua a riprodurre la sua egemonia – e quindi la nazione – solo nel riconoscimento del suo interesse prevalente, pena la decadenza. E la decadenza inizia là dove tutto inizia, ossia dalla politica estera. E dove tutto finisce: sempre la politica estera, ossia dalla collocazione internazionale della nazione. Nazione che esiste perché esiste la storia, anche se i cittadini della nazione non lo ricordano più o non l’hanno mai saputo, ignari della storiografia». Se Roma si ritirerà dall’accordo con la Cina sulla Via della seta malamente impostato dal primo governo Conte, sorgeranno diversi problemi che misureranno il livello di soli...

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