Il governo di Haftar chiede l’aiuto delle nostre imprese per realizzare la mega “offensiva economica” con cui mira a conquistare la nazione. Rischi e prospettive di un’occasione che fa gola all’Italia e non solo
La cacciata del ministro Piantedosi da Bengasi, gli «errori» della delegazione Ue e la rigidità provocatoria di Haftar. Cronaca di un fiasco diplomatico
Rassegna ragionata dal web su: i 19 paesi che chiedono di unirsi al tavolo con Cina e Russia, Roma verso l’abbandono dell’accordo con Pechino sulla Nuova Via della seta, la difficile successione al vertice della Nato
Nessuno pensava davvero che domani si sarebbe tenuto il voto. Intanto Haftar, con il sostegno di Egitto, Francia e Usa, si muove per liberarsi di Erdogan e Putin
Così il nostro paese è diventato imbelle e quindi «irrilevante» nello scacchiere internazionale. Vedi la Libia. Parlano Galli della Loggia e Caracciolo