Perché i socialisti possono sperare in una vittoria a sorpresa nel ballottaggio delle presidenziali per l’elezione del successore di Marcelo Rebelo de Sousa. Rassegna ragionata dal web
Il candidato socialista alle elezioni presidenziali in Portogallo, António José Seguro, vincitore del primo turno con il 31,1 per cento dei voti, 19 gennaio 2026 (foto Ansa)
Su Sky Tg24 si scrive:
«Nel primo turno delle elezioni presidenziali in Portogallo il vincitore è il socialista António José Seguro, con il 31,1 per cento; al secondo posto arriva il leader dell’ultradestra sovranista, André Ventura, con il 23,5 per cento. L’affluenza alle urne è stata del 52 per cento, la più alta degli ultimi 15 anni in un’elezione presidenziale. Il ballottaggio sarà il prossimo 8 febbraio.
Poco più di 11 milioni di portoghesi sono stati chiamati a scegliere il successore di Marcelo Rebelo de Sousa, in carica dal 2016 e giunto alla fine del suo secondo mandato. Undici i candidati presidente».
Nel primo turno per le presidenziali portoghesi i socialisti hanno ottenuto una percentuale di voto più ampia del previsto, arrivando al 31,1 per cento, mentre i conservatori radicali di Chega! non sono cresciuti rispetto al recente voto politico, ma il loro risultato li porta al ballottaggio che si terrà l’8 febbraio. La partecipazione al voto è cresciuta ma è sempre bassa.
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