Dimostrare lealtà verso gli alleati o responsabilità verso il mondo? Le opzioni di Xi Jinping in una crisi che può travolgere anche lui. Rassegna ragionata dal web
Il presidente cinese Xi Jinping accoglie a Pechino l’allora presidente iraniano Ebrahim Raisi, 14 febbraio 2023 (foto Ansa)
Su Startmag Francesco Sisci dice:
«La Cina ha riconosciuto di avere fallito nella sua capacità di capire il mondo per tre volte in quattro anni.
La prima è stata in Russia, quando ha creduto che Mosca avrebbe conquistato l’Ucraina in pochi giorni.
La seconda è stata a Gaza, quando ha pensato che il mondo musulmano si sarebbe unito contro Israele.
La terza è stata in Venezuela, quando ha creduto che Maduro avrebbe resistito all’America.
Oggi in Iran sta a guardare. È spaventata dalla capacità militare straordinaria degli Stati Uniti, che ha azzerato i sistemi di difesa cinesi dati all’Iran. D’altro canto, forse, se il vertice con Trump a Pechino viene effettivamente rinviato, Pechino raccoglie un piccolo successo: può pensare che l’amministrazione americana non abbia pensato a 360° l’attacco all’Iran.
Proprio per questo i prossimi giorni e le prossime settimane sono cruciali per il rapporto Cina-Usa. Alla luce della situazione attuale, l’America può dire di avere avuto un successo. Se...
Contenuto riservato agli abbonati Digitale e Full
Digitale
Il quotidiano online + il mensile digitale
Full
Il quotidiano online + il mensile digitale e cartaceo