«Dieci cammelli per Obama e dieci galline per la Clinton». La proposta dei terroristi somali [link url=https://www.tempi.it/videogallery/dateci-obama-e-la-clinton-in-cambio-offriamo-10-cammelli-e-10-galline#axzz1xSjtCAPP]Video[/link]

Gli Stati Uniti mettono una taglia da 33 milioni di dollari sulla testa del capo dei terroristi somali di Al Shabaab. Questi rispondono così: «Offriamo dieci cammelli per Obama più dieci galli e galline per la Clinton».


«Siamo pronti a offrire dieci cammelli
a chiunque ci aiuti a localizzare Barack Obama». Sì, avete capito bene, dieci cammelli. Non è una riedizione della famosa scena dei Blues Brothers, dove Jake si offriva di comprare le donne di un ricco avventore di un ristorante di lusso. È la proposta dei terroristi e fondamentalisti islamici di Al-Shabaab, miliziani somali alleati di Al Qaeda. Tutto è cominciato lo scorso 7 giugno quando gli Stati Uniti hanno fissato una taglia da 33 milioni di dollari sulla testa di Abdi al Mohamed, il capo dei terroristi somali, responsabili di migliaia di vittime. Ma non bisogna per forza catturarlo, basterà fornire informazioni utili su di lui per portarsi a casa un gruzzolo da 7 milioni di dollari.

La pratica non è nuova, ma i terroristi non l’hanno presa bene. Così, tra un peana alla guerra santa contro l’Occidente e un sanguinoso attentato, hanno risposto con un molto occidentale sfottò: «Chiunque informi i nostri guerriglieri sul luogo dove si trova Obama verrà ricompensato con 10 cammelli», hanno tuonato. Non solo: «Offriamo 10 galli e 10 galline per Hillary Clinton», hanno aggiunto. E poi dicono che gli islamici non considerano le donne.