Mostra – Sculture d’umani firmate Gormley al Forte del Belvedere

Fig.1Antony Gormley è un artista londinese classe 1950, acclamato per le sue sculture, per le installazioni e le opere d’arte pubblica che indagano il rapporto tra il corpo umano e lo spazio. Protagonisti delle sue creazioni sono gli esseri umani, il loro corpo che invade e si posiziona nello spazio, nella natura, nella città, sui tetti, tra le case, per le vie. <<Sul terrazzo più basso del Forte – afferma l’artista a proposito della sua mostra a Firenze – le 12 figure sono installate in senso lineare e progressivo dalla posizione fetale a quella assunta  per osservare le stelle richiamando l’ascesa dell’uomo>>. La città dei Medici accoglie, infatti, fino al 27 settembre 2015, la retrospettiva Human, che vede riunite più di cento opere di Gormley su ogni lato esterno e interno della palazzina cinquecentesca del Forte di Belvedere.

Fig.5A spiccare tra i pezzi in mostra è l’installazione Critical Mass, un “anti-monumento che evoca tutte le vittime del XX secolo”, ideata nel 1995 per un vecchio deposito di tram a Vienna. Nel ricco contesto attuale, il dialogo che instaura con la città rinascimentale ospitante ci fa riflettere sulla continua e onnipresente relazione tra denaro e potere politico e militare. E dello spazio che lo accoglie l’artista ha una sua idea ben matura: <<Il Forte -afferma – è un esemplare straordinario di trasformazione: una collina naturale trasformata in manufatto da Ferdinando de’ Medici. Per lungo tempo è stato associato all’arte contemporanea, spesso usato come contesto monumentale per opere monumentali. Piuttosto che inserire altre opere il cui intento è di misurarsi con la spazialità del luogo, ho scelto di esporre opere a misura d’uomo che permettano alla forma e alla sostanza di questa notevole costruzione di esprimersi …>>.

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